14 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Gioco d’azzardo online, la fotografia del settore italiano

Le scommesse digitali hanno conquistato il 7,2% del mercato, arrivando a toccare 1,38 miliardi di euro di spesa dei giocatori. Nel 2016 era stato superato per la prima volta il miliardo
I dati del mercato online italiano del gioco d'azzardo
I dati del mercato online italiano del gioco d'azzardo (Shutterstock.com)

ROMA - Riuscire a scattare una fotografia del mercato italiano del gambling online è quanto mai difficile. Si muove troppo in fretta. Gli ultimi dati mostrano un ulteriore incremento rispetto agli anni precedenti, con un’incidenza sempre maggiore sull’industria. Merito anche dell’occhio vigile dello Stato, che continua a controllare l’andamento dei siti su internet proteggendo i giocatori dall’illegalità.

I dati del mercato online italiano
La Ricerca sul mercato del gioco online pubblicata da Giochi di Slots mostra dati indiscutibili. Le scommesse digitali hanno conquistato il 7,2% del mercato, arrivando a toccare 1,38 miliardi di euro di spesa dei giocatori. Nel 2016 era stato superato per la prima volta il miliardo, l’anno prima la statistica si fermava a 821 milioni. La crescita complessiva è stata del 34%, agevolata dall’esplosione del mobile. I cellulari hanno fatto registrare una spesa di 354 milioni di euro (+52% sul 2016), un quarto del computo totale. In tutto comunque sono sempre i casinò game a tirare il carro, per un valore di 569 milioni di euro, il 41% del mercato complessivo. Insieme alle scommesse sportive (560 milioni, +59% sul 2016) e il poker (144 milioni, + 4%), arrivano a costituire il 91% del mercato online. Gli altri giochi sono relegati a una quota 107 milioni di euro, che vuol pur sempre dire il 12% in più del 2016.

Report gioco online 2018
Report gioco online 2018 (Tetogo)

Il giocatore tipo italiano
Parlano chiaro anche i numeri relativi ai giocatori. Sono 2,2 milioni gli italiani attivi nel gambling su internet, vale a dire il 4% dei maggiorenni e il 7% di chi usa internet. Il dato è in forte crescita rispetto al 2016, + 22%, segno che la voce si sta spargendo e l’azzardo online potrebbe diventare una nuova abitudine. I giocatori attivi ogni mese sono quasi un milione, ma molti di loro giocano saltuariamente. L’identikit medio del player italiano prevede che sia maschio, giovane o di mezza età (tra i 25 e i 44 anni) e meridionale (in quasi il 70% dei casi). Quest’ultima statistica, a dire il vero, può essere condizionata dalla totale assenza di grandi centri di scommesse nell’Italia del sud, dove non esiste un polo attrattivo come Venezia o Campione. Ciò non toglie che dei 3,7 milioni di italiani che hanno un conto sulle piattaforme AAMS, per quanto spesso inutilizzato, più di due terzi arrivino dal meridione.

La lotta contro il circuito illegale .com
Qualche elogio può essere speso al governo italiano per la gestione della questione sicurezza nel gioco su internet. L’eliminazione dei siti ».com» procede senza intoppi, e ormai tutti gli utenti della rete sanno che solo il ».it» è controllato dallo Stato e sicuro. Un sistema che registra le transazioni sui siti di gioco italiani lavora inoltre per vagliare la quantità di giocate effettuate dal singolo player; lo strumento potrà essere molto utile in futuro, se si decidesse di applicarlo a tutela dei casi limite.

Nel frattempo, è stato introdotto l’obbligo di impostare un limite massimo di ricarica mensile, così da evitare spese folli. Il tetto è impostato dai giocatori, e quindi può facilmente essere diverso dalle reali possibilità economiche, ma lo strumento rimane a disposizione dell’utente. Per concludere, enormi passi avanti sono stati fatti nella lotta al gioco minorile, con l’introduzione di un sistema che prevede l’identificazione di ogni iscritto tramite documento d’identità e codice fiscale. Delle tante critiche che si possono muovere alla gestione della questione azzardo da parte dello Stato italiano, di certo non fa parte la sicurezza.