27 giugno 2017
Aggiornato 21:00
Storie incredibili

La maledizione di essere nato albino: in Malawi ti danno la caccia e ti uccidono

Dopo la Giornata Nazionale delle persone con Albinismo, celebrata ieri, si scopre che per alcuni essere nati albini è una vera e propria maledizione. In Malawi (Africa) per esempio, agli albini viene data la caccia come selvaggina. Ecco cosa accade

Un albino in Africa
Un albino in Africa (Dietmar Temps | shutterstock.com)

L’albinismo è una forma di anomalia genetica congenita per cui vi è una ridotta o totale assenza della melanina (la sostanza che dà colore alla pelle) nella cute, nei peli e/o capelli, negli occhi. È una condizione più diffusa di quanto si pensi: in Italia le stime parlano di circa 4.000 albini, ma non vi sono in realtà dati precisi. A sconcertare, invece, è la presenza di albini in Africa che pare sia molto elevata. E, come comprensibile, facilmente individuabile per via della colorazione scura della pelle di chi è nato in questo continente. Ma, quello che fa inorridire è il trattamento riservato a chi nasce con questa condizione.

Prede
Gli albini in Africa hanno vita dura. Si pensi che, per esempio, in Malawi (e non solo) agli albini viene data la caccia come fossero selvaggina. E, una volta ‘cacciati’, la loro sorte è terribile: vengono brutalmente uccisi e le loro ossa sono poi vendute perché usate per riti magici o come portafortuna.

Dopo gli interventi, ci risiamo
Per fronteggiare il fenomeno, il Governo del Malawi nel 2016 aveva adottato delle misure di protezione. In prima battuta pareva che le misure fossero state efficaci, dato che durante il secondo semestre di quell’anno non vi erano state uccisioni. Ma le cose sono precipitate all’inizio di quest’anno, dove un ragazzo di 19 anni e una donna di 31 anni affetti da albinismo sono stati uccisi. Ma vi sono stati anche altri casi di tentativo di rapimento a scopo d’uccisione che, tuttavia (e per fortuna) sono stati sventati. Negli ultimi tre anni gli albini uccisi ammontano a 20, mentre i tentativi di rapimento denunciati sono stati ben 117.

Fare qualcosa
Come più volte denunciato da Amnesty International, è necessario non solo rivedere la legislazione e le norme del codice penale per questi casi, ma è importante fare di più per la prevenzione di questi fatti criminosi. La persecuzione degli albini, tuttavia, non interessa soltanto il Malawi ma anche altri Paesi dell’Africa. Si sa di altri casi di rapimento e uccisione in Mozambico e altri Paesi ancora, per cui il numero delle vittime è destinato a salire – se non si pone rimedio.