16 gennaio 2021
Aggiornato 04:00
Società

Quasi il 40% delle donne è costretta a fare sesso forzato

Ancora oggi, molte donne sono obbligate a fare sesso, e sono anche molti i maschi che si rifiutano di usare il preservativo, esponendo la donna al rischio di gravidanze indesiderate e di malattie sessualmente trasmissibili

ROMA – La violenza sessuale che non sale alla ribalta della cronaca è ancora sempre diffusa nel mondo. Nessuno ne parla, ma c’è, eccome. In un recente sondaggio condotto in India, si è scoperto che, per esempio, il 46% delle donne partecipanti ha dichiarato che il proprio marito o partner si rifiuta di usare il preservativo. E il 37% confessa di subire regolare violenza sessuale, dovendo fare sesso forzato.

Una condizione drammatica
Lo studio che ha voluto evidenziare la drammatica condizione delle donne è stato condotto dai servizi di ostetricia e ginecologia e pianificazione familiare del Delhi University College of Medical Sciences. I risultati hanno rivelato che diverse vittime tollerano le torture in silenzio, credendo che questo sia il loro destino. Nonostante vi sia una legge per la protezione delle donne dalla violenza domestica, lo studio ha trovato la donna è costretta a fare sesso e sottoposta a violenza sessuale nel 39% dei casi, a violenza fisica nel 23% dei casi, e abusi verbali in quasi il 33% dei casi.

La violenza fisica
I principali mezzi offensivi rivolti alle donne per mezzo di violenza fisica sono costituiti da spinte, schiaffi, pugni, calci, uso di oggetti contundenti e anche ustioni. Le donne hanno risposto solo in circa il 12% dei casi e circa l’88% delle vittime non si lamentava mai. Secondo la dott.ssa Nilanchali Singh, principale autrice dello studio, le mogli (e le donne) non hanno alcun potere decisionale in materia di contraccezione o pianificazione familiare – e spesso sono costrette a subire il sesso. I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Indian Journal of Community Medicine.