19 luglio 2024
Aggiornato 23:30
Una città con profonde ineguaglianze

A New York i ricchi vivono 11 anni in più dei poveri

Lo rivela una ricerca svolta dalla metropoli facendo riferimento ai dati statistici raccolti nell'ultimo decennio. Gli indicatori presi in considerazione sono il fumo, l'obesità, il diabete, l'uso di droghe.

Banchetto di hot dog a New York
Banchetto di hot dog a New York Foto: Shutterstock

NEW YORK - New York è una città con profonde ineguaglianze, dove gli abitanti di alcuni quartieri più poveri di Brooklyn possono vivere 11 anni in meno di quelli che abitano nei quartieri più ricchi di Manhattan. Lo rivela una ricerca svolta dalla metropoli facendo riferimento ai dati statistici raccolti nell'ultimo decennio.

Differenze in meno di 12 chilometri di distanza
Espandendo e migliorando queste analisi le autorità sperano che nei prossimi anni possano diminuire le differenze e migliorare la qualità di vita delle classi più povere. Per fare un esempio il quartiere di Brownsville, uno dei più poveri con il 76% di popolazione afroamericana, ha una aspettativa di vita di 74,1 anni, la più bassa della città.
Spostandosi a Financial District, il quartiere con l'aspettativa di vita più alta di tutta New York, si arriva a una media di 85,4 anni, 11 anni in più rispetto a Brownsville, tenendo conto che la distanza tra i due quartieri è di meno di 12 chilometri.

I dati sono stati aggiornati per la prima volta in dieci anni
Gli indicatori presi in considerazione sono il fumo, l'obesità, il diabete, l'uso di droghe, insieme ad altri fattori che prima non venivano analizzati. Tra questi l'inquinamento, la qualità del cibo e delle abitazioni.