24 maggio 2019
Aggiornato 13:30
Moda hi-tech

La rivoluzione Makers invade il Fashion System: ecco a voi Cutecircuit e Iris Van Herpen

Moda e tecnologia si fondono per creare abiti intelligenti, interrativi o realizzati in 3D. Ecco due dei pionieri della techno couture che ci fanno capire quanto anche nel fashion system siano importanti ricerca e sviluppo

ROMA - Avete mai pensato di ricevere tweet in tempo reale sul vostro abito oppure di indossare un abito creato con la stampa 3D? Il fenomeno makers si sta diffondendo ormai in tutti i settori e la moda non è esente alle sue influenze. Da sempre legatissima alla tecnologia, diventa interattiva, utilizza nuovi materiali, nuove macchine e nuove ispirazioni. Oggi vi presentiamo due eccellenze che hanno fatto della tecnologia il mezzo principe per produrre la loro creatività: i pionieri della tecnologia Wearable, Cutecircuit e la designer olandese Iris Van Herpen.

Lo scorso 2 ottobre hanno sfilato alla Maker Fair Rome con le loro creazioni hi-tech per celebrare il decimo anniversario del loro marchio, Francesca Rosella e Ryan Genz di Cutecircuit hanno portato alla Cavea dell'Auditorium Parco della Musica abiti intelligenti realizzati con tecniche di alta qualità sartoriale, in grado di farci provare vere e proprie esperienze sensoriali (ed emozionali). Tra le creazioni più note firmate Cutecircuit l'Haute Couture Twitter Dress, un elegante abito da sera nero creato con 10 metri del più fine e delicato chiffon francese e ricamato con oltre 2000 Swarovski. Riceve i nostri tweet in tempo reale e si illumina di affascinanti animazioni di luci.

Con la sua collezione Biopiracy ha da poco vinto il premio Andam (uno dei più importanti per i designer emergenti) e fonde architettura, arti figurative ed arti performative nelle sue creazioni. Iris Van Herpen è la prima designer a portare in passerella i suoi abiti realizzati con una stampante 3D. La sua collezione P/E 2015 si ispira ad una visita al CERN di Ginevra e all'ordine molecolare, utilizza materiali come il plexiglas, il silicone e il lattice. Insomma, non poteva esserci situazione più azzeccata per concludere il suo defilé parigino con alcuni abiti realizzati con lo strumento chiave per tutti i makers. Addetti ai lavori di cinema e teatro potete rilassarvi. Non avrete più problemi a creare i vostri look fantascientifici!