26 maggio 2019
Aggiornato 20:30
TV

«Ballarò», Giannini: stop ai politici. Tra le novità la sondaggista di Berlusconi

Tante le novità della nuova edizione del programma che partirà stasera su Rai3: meno spazio al mormorio dei politici e largo alle inchieste sul territorio. Entra Ilvo Diamanti ed esce Nando Pagnoncelli.

ROMA - Sarà un «Ballarò» con molti inviati in giro per l'Italia «a caccia di notizie» e «senza politici che si parlano addosso»: così Massimo Giannini ha presentato il nuovo «Ballarò», che partirà domani sera su Rai3. Si eviterà «quel rumore di fondo» creato dallo scontro tra i politici in studio – assicura l'ex vicedirettore di "Repubblica" – e il dibattito ci sarà solo dopo che si saranno aperte «porte e finestre su ciò che succede in Italia, per recuperare un rapporto forte con il territorio». Il politico «non sarà decisivo: non è lì che vinceremo la partita».

BENIGNI SHOW - Per ora si sa solo che ci sarà uno show «top secret» di Roberto Benigni («Un regalo che Roberto ha fatto a "Ballarò" e alla Rai. Verrà gratis, il suo è un investimento sul servizio pubblico. Per il resto sarà una sorpresa visto che è impossibile chiedergli anticipazioni»), un faccia a faccia con Romano Prodi e il sottosegretario Graziano Delrio ospite.

TUTTE LE NOVITÀ - Tante le novità del programma, a partire dal contributo di Ilvo Diamanti, che individuerà «la parola chiave della settimana», il sondaggio di Alessandra Ghisleri, sondaggista di fiducia di Berlusconi «che creerà un corto circuito che mi diverte molto. Non proprio un "Sandra e Raimondo" ma sarà stimolante» ha detto Giannini (addio dunque a Nando Pagnoncelli), e la chiusura con la sitcom "Il candidato", con un politico da ridere interpretato da Filippo Timi, e Antonio Catania e Lunetta Savino nei panni degli spin doctors. Una «House of cards alle vongole», l'ha definita il conduttore. Si pensa inoltre ad un alternarsi di comici in ogni puntata: «Stiamo pensando alle migliori firme della satira».

LA QUALITÀ PAGA - E di Floris, anche lui in onda su La7 il martedì, Giannini che dice? «"Ballarò" esiste perché c'è lui, devo ringraziarlo, ma poi "à la guerre comme à la guerre"». Giannini ha chiarito anche che non si pone obiettivi di share, che «il campionato sarà lungo» e che «se fai le cose di qualità alla fine i risultati arrivano».