14 novembre 2019
Aggiornato 14:30
Sfida

«Ballarò-diMartedì» 1 a 0. E Giannini piace più di Floris

Il nuovo «Ballarò» di Massimo Giannini nella prima puntata ha conquistato l'11,8% di pubblico, mentre il rivale su La7 solo il 3,5%. Merito anche di un modo intelligente di fare giornalismo

ROMA - Giannini 1 Floris 0, palla al centro. «Ballarò» conquista l'11,8% di pubblico, «diMartedì» si ferma al 3,5%. Insomma, il nuovo talk politico di Rai3 condotto da Massimo Giannini piace, e per Floris emigrato su La7 non ce c'è. Sarà anche colpa di quel nome dato al programma davvero senza slanci? Forse. Sta di fatto che il vecchio «Ballarò» alla Floris, con le continue bagarre urlate dei politici, aveva decisamente stancato. Giannini preferisce virare verso un altro modo di fare giornalismo, lontano dal parlarsi addosso e lanciare slogan sterili ma anche dal pietismo accusatorio troppe volte visto in Rai.

BUONI GLI ASCOLTI - L'ex vicedirettore di «Repubblica» ottiene ascolti che confermano la media del programma dello scorso anno, già in calo rispetto agli esordi, tenendo conto però che non aveva contro un talkshow di stessa ispirazione, mentre Floris è andato sotto l'ascolto medio di rete, che in prime time è del 4% circa. La new entry Benigni aiuta. Giannini gli chiede: «Che cosa ci dice di Berlusconi?». E lui: «Sono vent'anni che parlo di Berlusconi. Vabbè, questo è il ventunesimo. Berlusconi lo votano anche quando non si presenta».

FLORIS AL DI SOTTO DELLE ASPETTATIVE - Di contro su La7 Crozza, che segue Floris come un segugio, travestito da Renzi scherza: «Giova, tu sei la prova evidente che io mantengo le promesse. Senza nemmeno aspettare i mille giorni, a te ti ho fatto fuori dalla Rai nei primi venti minuti». Con la vecchia squadra anche Nando Pagnoncelli, sostituito invece nel nuovo «Ballarò» con la sondaggista di Berlusconi Alessandra Ghisleri. Vedremo che succederà martedì prossimo...