14 giugno 2021
Aggiornato 04:00
TV | RAI 3

Torna la Gabanelli, indagine sulle competenze dei politici

Si intitola «Al posto giusto» l'inchiesta che darà il via alla nuova stagione di «Report», in onda da lunedì 30 in prima serata su Rai3, e che punta il dito contro la mancanza di competenze di alcuni rappresentanti di governo

ROMA - Si intitola «Al posto giusto» l'inchiesta che darà il via alla nuova stagione di «Report», in onda da lunedì 30 in prima serata su Rai3, e che punta il dito contro la mancanza di competenze di alcuni rappresentanti di governo. «Ci siamo chiesti: come vengono scelti i ministri, viceministri, sottosegretari? Quali competenze hanno? - ha spiegato Milena Gabanelli - Abbiamo passato tre mesi a fare domande all'intero arco costituzionale e la risposta è stata: 'Ma che domanda è?'».

Bernardo Iovene ha analizzato una decina di nomine, tra ministri e sottosegretari, per capire se sono nel posto giusto per risolvere problemi in un momento così drammatico per il Paese: «Rivediamo sempre gli stessi soggetti che vanno avanti, anche senza esser riusciti nei loro compiti precedenti. - ha affermato Gabanelli - La questione è: come bisogna fare a espellerli, visto che il sistema non li butta mai fuori? Noi dobbiamo sapere tutto dei candidati che andiamo a votare, pretendere di poterli scegliere, e essere convinti che il Paese cambia cambiando le persone».

Nella prima puntata Gabanelli punta il dito anche contro un certo tipo di informazione, mostrando la sala stampa di Montecitorio dove i politici rilasciano dichiarazioni per i tg senza domande e senza contraddittorio: «Ormai i politici sono abituati così e si arrabbiano se non fai domande che rientrano nel copione. E' una pratica radicata che non esiste in nessun'altra parte del mondo. - ha affermato la conduttrice - Noi cerchiamo sempre di documentare le informazioni perché il cittadino possa prendersi la responsabilità di intervento e di scelta».

Al centro delle prossime puntate del programma ci saranno soprattutto temi economici: dal credito al consumo, alle banche, al «fact checking», ma si parlerà anche della «spy story kazaka», e dei decreti del fare che Gabanelli ha definito «decreti del dire». La novità di quest'anno è che la conduttrice all'inizio di ogni puntata solleverà un problema etico: dalla scommessa sulle polizze vita alla vendita del sangue, dalle multe per i comportamenti pericolosi al prestito ai vip di luoghi pubblici.