13 luglio 2020
Aggiornato 23:00
Sui palchi dei maggiori teatri italiani

Riprende «Opera Seconda in Tour», lo spettacolo dei Pooh

«Ripartiamo - raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian - Con un peso nel cuore per l'amico che ci ha lasciato (allusione alla recente scomparsa di Valerio Negrini, fondatore del gruppo) ma con la certezza di fare quello che lui ci ha sempre chiesto di fare: salire sul palco e spaccare»

MILANO - Dopo il successo dei mesi scorsi, riprende «Opera Seconda in Tour», lo spettacolo dei Pooh, sui palchi dei maggiori teatri italiani, che ha fatto registrare oltre 60 mila presenze nelle 41 date realizzate in 54 giorni a fine 2012.

Il tour riparte a febbraio: il primo appuntamento sabato 2, a Padova al Gran Teatro Geox, domenica 3 a Vercelli al Teatro Civico, il 4 a Brescia al PalaBrescia, il 5 a Pavia al Teatro Fraschini, il 7 a Mantova al Gran Teatro Palabam, l'8 a Gallarate (Varese) al Teatro Condominio «Vittorio Gassman», il 9 a Cremona al Teatro Ponchielli, l'11 a Napoli al Teatro Augusteo, il 15 a Saint Vincent (Aosta) alla Sala Gran Paradiso.

«Ripartiamo - raccontano Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian - Con un peso nel cuore per l'amico che ci ha lasciato (allusione alla recente scomparsa di Valerio Negrini, fondatore del gruppo, ndr) ma con la certezza di fare quello che lui ci ha sempre chiesto di fare: salire sul palco e spaccare. Sin dall'inizio abbiamo capito che questo sarebbe stato lo spettacolo più bello della nostra carriera, ma dopo il successo delle prime date, non possiamo che confermarlo. Il calore, i commenti e l'apprezzamento del pubblico sono stati impagabili».

Roby, Dodi e Red, con Danilo Ballo alle tastiere e Phil Mer alla batteria, sono in concerto con le grandi canzoni della loro carriera, per la prima volta accompagnati in tour da un'orchestra sinfonica: la Ensemble Symphony Orchestra. «Opera Seconda», contenente undici successi del gruppo con un nuovo arrangiamento, è realizzato con la collaborazione di un'orchestra sinfonica di 67 elementi, Danilo Ballo (che ha curato gli arrangiamenti) e Phil Mer (alla batteria).