28 settembre 2020
Aggiornato 16:30
Musica italiana

Califano-Cristicchi, insieme per il sociale

On air «Sto a cercà lavoro», interpretato dall'inedita coppia. Il ricavato dalla traccia, andrà a favore di «Liberi di..», un progetto promosso dall'associazione Liberi o.n.l.u.s. che ha l'obiettivo di favorire la rieducazione e l'inserimento lavorativo dei minori che scontano in carcere una pena detentiva

MILANO - Franco Califano e Simone Cristicchi, la coppia che non ti aspetti. I due cantautori hanno infatti inciso insieme un brano che da oggi, 29 giugno, è in rotazione radiofonica e in vendita nei principali digital store. S'intitola «Sto a cercà lavoro» e non è un inedito, bensì una vecchia canzone di Califano («Dice», ndr), re-interpretata e ribattezzata. Il ricavato dalla traccia, realizzata in collaborazione con Alberto Mennini e ai giovani detenuti dell'Istituto Penale Minorile di Nisida (Napoli), andrà a favore di «Liberi di..», un progetto promosso dall'associazione Liberi o.n.l.u.s. che ha l'obiettivo di favorire la rieducazione e l'inserimento lavorativo dei minori che scontano in carcere una pena detentiva, avvicinandoli alla musica.

Califano: La mia esperienza a servizio dei giovani - «Ho voluto mettere la mia esperienza, quella di un uomo che ha vissuto tre vite, al servizio dei giovani - sono le parole di Califano apparse sul comunicato ufficiale -. Questa volta più che mai, perché si tratta di giovani che vivono l'esperienza della prigione, che ho vissuto anch'io. So cosa significa e so quanto è importante avere un aiuto da chi sta fuori».

Cristicchi: Per mantenermi ho fatto qualsiasi cosa - «Sto a cercà lavoro» è un invito ironico rivolto alla classe politica, affinché aiutino i giovani a risolvere il problema del lavoro, fuori e dentro il carcere. «Per mantenermi ho fatto qualsiasi cosa - commenta Cristicchi -: gelataio nei cinema, lavapiatti, manovale, operatore call center e sguattero in un'impresa di pulizia a Londra. Oggi che, a distanza di anni, questi lavori sembrano essere diventati merce rara, racconto storie che mi danno da vivere, e farlo con il 'guru' Califano mi riempie di orgoglio e gioia».