22 aprile 2021
Aggiornato 03:00
«La minaccia fantasma» torna al cinema il 10 febbraio

Yoda digitale nel Guerre Stellari in 3D

Gerge Lucas, ideatore e regista della celebre saga fantascientifica ha raccontato alla rivista di cinema «Entertainment Weekly» l'esperienza del passaggio al digitale per personaggi storici come il venerabile maestro Yoda

NEW YORK - Ad una settimana dall'uscita in versione 3D del primo episodio di Guerre Stellari, «La minaccia Fantasma», George Lucas, ideatore e regista della celebre saga fantascientifica ha raccontato alla rivista di cinema Entertainment Weekly l'esperienza del passaggio al digitale per personaggi storici come il venerabile maestro Yoda. Il 10 febbraio, infatti, gli appassionati della serie più famosa della storia del cinema potranno dire addio al pupazzo del celebre Yoda, rimpiazzato dalla tecnologia digitale.
In realtà, il regista ha spiegato che già nella prima versione del film «avevamo provato ad ottenere uno Yoda in digitale, ma non aveva funzionato». Secondo il regista, infatti, la differenza tra Yoda e personaggi come il goffo Jar Jar Binks, lo spietato pilota Dug Sebulba ed il mercante toydariano Watto, comparsi per la prima volta nella pellicola del 1999, consisteva nel fatto che loro erano stati creati interamente al computer, mentre il maestro Jedi, nasceva come un pupazzo. «Yoda era molto più difficile da ottenere», ha commentato Lucas.

Lucas vuole dedicarsi alla produzione di pellicole indipendenti - In una recente intervista al New York Times Magazine il regista aveva annunciato l'intenzione di abbandonare il cinema ad alto budget per dedicarsi esclusivamente alla produzione di pellicole indipendenti. Di fronte alle critiche incessanti per i continui ritocchi ai capitoli di Guerre Stellari, infatti, Lucas aveva spiegato: «E' il mio film, c'è il mio nome che indica chi è l'autore, dev'essere come io voglio che sia. Perché dovrei fare altri film di Star Wars con tutti che mi gridano contro e mi dicono che sono una persona terribile?»