25 gennaio 2020
Aggiornato 20:30
E' quanto denuncia un deputato repubblicano americano

Il Pentagono allarmato su fughe notizie per il film su Bin Laden

La regista Bigelow avrebbe parlato con alti responsabili della Difesa. La pellicola è attesa nelle sale a ottobre, poco prima delle presidenziali del 6 novembre

WASHINGTON - Il Pentagono ha aperto un'inchiesta su delle possibili fughe di notizie «interne» avvenute per il film della regista Premio Oscar Kathryn Bigelow sull'uccisione del leader di Al Qaida Osama Bin Laden. E' quanto denuncia un deputato repubblicano americano.

La pellicola è attesa nelle sale a ottobre, poco prima delle presidenziali del 6 novembre - Bigelow, che ha vinto il Premio Oscar per il film The Hurt Locker (2009), su degli sminatori in missione in Iraq, lavora su un soggetto che ripercorre la cattura e l'eliminazione da parte delle forze speciali americane di Bin Laden, ucciso a inizio maggio in un raid nella sua residenza ad Abbottabad, in Pakistan.
Il presidente della commissione per la Sicurezza interna alla Camera dei Rappresentanti, il repubblicano Peter King, ha spiegato che la regista e il suo sceneggiatore, Mark Boal, hanno incontrato degli alti responsabili della Difesa, non potendo avere accesso a degli elementi dell'operazione classificata come segreto di Stato. King ha chiesto ad agosto al Pentagono e alla Cia di indagare sul caso. Oggi il deputato ha annunciato che l'ispettorato generale del ministero della Difesa ha deciso di aprire «immediatamente» l'inchiesta il 10 dicembre scorso.
La pellicola è attesa nelle sale a ottobre, poco prima delle presidenziali del 6 novembre. Bigelow, tuttavia, aveva già ottenuto l'assistenza del Pentagono per la sceneggiatura del film «The Hurt Locker».