15 dicembre 2019
Aggiornato 21:00
Reduce dal pluripremiato «Acchiappanuvole»

Nuovo lavoro di Mango, «La terra degli aquiloni»

Nove brani e due cover compongono il ventesimo album del cantautore lucano. La moglie e i figli protagonisti nel brano «Starlight»

MILANO - Reduce dal pluripremiato Acchiappanuvole e il monumentale Gli amori son finestre, Mango si ripresenta al pubblico con un nuovo lavoro fatto quasi interamente di inediti e dal titolo fortemente evocativo: La terra degli aquiloni (Sony Music). Nove brani e due cover compongono il ventesimo album del cantautore lucano.

Mango è un instancabile poeta: ci ha parlato di speranza e di volontà in un pianeta afflitto da numerose incertezze e sofferenze. Lo ha fatto cercando di condividere le proprie inquietudini, ma anche la sicurezza che insieme si possa fare ancora un po' di strada per cercare e, magari, trovare «La terra degli aquiloni». Il suo stile racchiude eleganza e sobrietà, mette la tecnica a servizio dell'intuizione artistica.

Mango si è avvalso della collaborazione di Pasquale Panella, autore de «La sposa», di «Tutto tutto» e «Chiamo le cose». Il cantante affida ai testi dell'amico il compito di completare tre composizioni diverse una dall'altra, ma che insieme rappresentano l'impalcatura di un sound ormai consolidato, la convergenza di tradizione e novità, l'impasto di elettronica e strumenti acustici, suoni del mondo e attitudine rock. Infine «Starlight», canzone dei Superman Lovers, conferma l'autentica passione di Mango per il rock, grazie anche alla partecipazione dell'intera famiglia: la moglie Laura Valente e la figlia Angelina (10 anni) ai cori e il figlio Filippo (16 anni) alla batteria.