15 luglio 2024
Aggiornato 15:30
Ospite di «Niente di personale» su La 7

Masi: Fu un errore la mia telefonata in diretta a Santoro

«Dovevo dissociarmi, ma sarebbe stato meglio andare personalmente in studio»

ROMA - Mauro Masi, direttore generale uscente della Rai, non rinuncia alla polemica con Michele Santoro, il conduttore di AnnoZero con il quale ha avuto diversi scontri polemici nel corso della sua gestione. Ospite di Niente di personale su La7, Masi ha risposto a una domanda sulla sua telefonata in diretta ad AnnoZero: «Lì ho fatto un errore - ha risposto - l'errore è che ho fatto la telefonata, chi riceve telefonata è inquadrato e parla agli ascoltatori, chi telefona è una presenza un po' remota...».

SANTORO E' UN MITE - «Sarei dovuto andare personalmente in trasmissione - ha sostenuto Masi - anche perché vis à vis Santoro è un po' meno arrogantello, è una persona mite, faccia a faccia è tutt'altra persona». Il dirigente dimissionario (oggi il Cda ha indicato la vice dg Lorenza Lei per la successione) ha ricordato di aver telefonato perché preoccupato da una possibile violazione delle regole previste per la trattazione in tv dei processi penali in corso: «Dovevo dire con chiarezza che l'azienda si poteva dissociare da quello che poteva accadere. Quella trasmissione poi è stata abbastanza, sostanzialmente nelle regole, fra virgolette, considerati gli standard santoriani».

TOLLERANTE - Parlando del suo atteggiamento nei confronti delle trasmissioni più discusse, Masi ha negato di aver avuto intenti censori: «Semmai mi possono accusare di essere stato troppo tollerante, certi signori sono sempre andati in onda, sono andate in onda anche le trasmissioni più urticanti». Urticanti per chi? ha chiesto l'intervistatore: «Urticanti perché sono al limite delle regole, ma non mi trascinerà - ha replicato Masi - sulla polemica politica...».