Dipendenti Gtt, presidio in Comune: «Noi, vittime dell'incapacità aziendale»
Motivo principale del confronto - che ha portato anche alla proclamazione di uno sciopero per il 22 giugno - è il piano di licenziamenti
TORINO - Aumento della tariffazione, riduzione delle linee periferiche e della prima cintura, mezzi sempre più affollati e fatiscenti, straordinari perché mancano gli autisti e via di questo passo. Sono queste le condizioni in cui versano i dipendenti di Gtt che questo pomeriggio, 18 giugno, a partire dalle ore 16.00 si riuniranno sotto Palazzo di Città per essere ascoltati dall’amministrazione.
I LICENZIAMENTI - Motivo principale del confronto - che ha portato anche alla proclamazione di uno sciopero per il 22 giugno - è il piano di licenziamenti (260, ndr.) che Gtt intente attuare entro il 2019. «Ben 260 famiglie che resteranno in mezzo alla strada - urlano i sindacati che hanno indetto il presidio -. Esclusivamente per coprire le incapacità gestionali della Proprietà e della dirigenza aziendale».
DIPENDENTI CONTRO GTT - Il piano di licenziamenti, tuttavia, non è l’unica cosa ad aver scatenato, giustamente, le ire dei dipendenti Gtt. Questi lamentano, tra le altre cose, l’assenza di controlli da parte delle forze dell’ordine, il 30% del servizio di trasporto che viene effettuato grazie a turni straordinari poiché mancano i circa 250 autisti necessari per coprire tutte le fasce orarie. Lamentano mezzi affollati e fatiscenti e una riduzione delle linee periferiche.
IL PRESIDIO - Per questi motivi le sigle sindacali Filt CGIL, Fit Cisl e Uiltrasporti si presenteranno oggi davanti al Comune, in preparazione dello sciopero del 22 giugno. Durante la manifestazione, che si svolgerà fino alle 18.30, una delegazione chiederà di essere ricevuta in Consiglio Comunale.
- 04/11/2018 Ritrovato anziano di 74 anni disperso tra i boschi Torinesi in cerca di funghi
- 02/11/2018 Maltempo in Valle d’Aosta: cade un castagno su una Jeep, muoiono due Torinesi
- 29/10/2018 Cade un pezzo della facciata del Comando di via Arcivescovado, non ci sono feriti
- 10/09/2018 Primo giorno di scuola: la sindaca Appendino con gli alunni dell'istituto Peyron