31 agosto 2025
Aggiornato 00:30
Cultura

Contributi dal Comune per le attività culturali del 2017: ecco come ottenerli

Il bando sarà online fino alle ore 12:00 del giorno lunedì 11 settembre. «E’ una risposta alle criticità emerse lo scorso anno» ha commentato l’assessore alla Cultura Francesca Leon

TORINO - C’è tempo fino alle ore 12 di lunedì 11 settembre per iscriversi al bando online e ottenere i contributi all attività culturali del 2017. A comunicare quest’importante notizia è il Comune stesso, che viene così incontro alle esigenze dei tanti operatori e delle tante associazioni no profit che operano sul territorio e che aspettavano con ansia questo provvedimento: i contributi sono infatti spesso necessari per poter svolgere o dare vita a determinate attività. Per iscriversi è necessario entrare nel sito http://www.comune.torino.it/bandi.

IL BANDO - Dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2017 avvenuta il 3 maggio scorso e del successivo assestamento del 23 giugno, si sono potute definire le modalità operative del Bando Contributi per attività culturali afferenti all’anno in corso. «Nel novembre dello scorso anno avevamo incontrato tutte le associazioni e discusso in maniera franca e positiva le criticità del bando precedente, prendendoci l’impegno di operare una profonda revisione dei meccanismi e dei criteri e questo lavoro cerca di dare risposte a quelle criticità», ha dichiarato l’assessore Francesca Leon. «Il bando è il primo passo di un disegno complessivo che riguarda anche il Sistema Teatro che da quest’anno evolve in Sistema delle Arti Performative; un progetto a lunga scadenza che inizia a delinearsi e che entrerà a regime il prossimo anno» ha concluso l’assessore.

CHI PUO’ ACCEDERE AL BANDO - Chi può accedere al bando? Bisogna ovviamente rispettare dei criteri: A) Arti performative e spettacolo; B) Arte contemporanea, design, scrittura e cinema; C) Patrimonio culturale, divulgazione, promozione del libro e della lettura. Le linee programmatiche sono improntate a principi quali il potenziamento del patrimonio culturale materiale e immateriale esistente, il sostegno ad una offerta culturale ampia, qualificata, diversificata sia tematicamente che territorialmente, la valorizzazione di artisti emergenti, la cross-disciplinarietà, la formazione di nuovi pubblici. Vi sono poi alcune novità come l’introduzione di criteri per valutare la rilevanza di ciascun progetto rispetto alle linee guida dell’amministrazione; l’inserimento di tutti gli elementi necessari per conoscere il sistema di attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice, indicazioni circa le modalità di calcolo della quota di contributo assegnabile ai progetti beneficiari; la nomina di una commissione mista composta da soggetti esperti in produzione e consumi culturali e da componenti interni all’amministrazione.  Con lo scopo di incentivare quelle proposte aventi una rilevante sostenibilità economica ciascun progetto sarà finanziato per una quota non eccedente al 50% del budget totale. Ai fini della semplificazione amministrativa, la Città fornisce modelli precompilati per la presentazione della domanda e chiare linee guida per una rendicontazione più agevole.