17 luglio 2019
Aggiornato 08:30

Ferrari, ecco la Francia: il decano dei Gran Premi

Rientra in calendario la gara che si corse per la prima volta ben 112 anni fa. Sarà la prima di tre appuntamenti consecutivi, che inaugurano la fase calda stagionale

LE CASTELLET – Quello che rientra in calendario, dopo un’assenza durata dieci anni, è il decano di tutti i Gran Premi. La prima gara con questa titolazione si corse proprio in Francia, 112 anni fa, a Le Mans. Che allora era un tracciato triangolare della lunghezza di... 103 chilometri e rotti, da ripetere dodici volte. Vinse l’ungherese Ferenc Szisz, su Renault, alla rispettabile media di 101,19 km/h. Molti anni dopo iniziò l’epoca della F1 e il GP Francia migrò più volte su vari circuiti: Reims, Le Mans, Rouen, Clermont-Ferrand, Digione… ma prima che, nel 1991, venisse inaugurato l’impianto di Magny-Cours, la parte del leone per le presenze l’aveva proprio il Circuit du Castellet, ovvero il Paul Ricard. Quello che, dopo l’ultimo GP corso nel ’90 (e vinto da Prost su Ferrari 641), era diventato, per la Formula 1, una pista destinata ai test, dotata di impianti di irrigazione artificiale e priva di tribune fisse.

Tre di fila
Adesso si torna proprio in Provenza, con una gara che apre la prima vera tripletta, ovvero tre Gran Premi a distanza di una settimana l’uno dall’altro. Francia, Austria, Gran Bretagna. Poi un weekend di pausa che precederà altre due gare in successione, a Hockenheim e all’Hungaroring. Una fase di campionato particolarmente impegnativa prima della pausa di agosto. Programmare tre trasferte, di cui una su un circuito praticamente nuovo nelle infrastrutture, non è un compito facile per la logistica. Dopo la gara di domenica, comunque, le vetture e buona parte del personale rientreranno a Maranello. Il weekend sarà tutto da scoprire, sul tracciato di 5,861 km si useranno pneumatici soft, supersoft e ultrasoft, con un battistrada simile a quello utilizzato un mese fa in Spagna.