26 maggio 2020
Aggiornato 06:30
MotoGP

Poncharal al Diario Motori: «Zarco merita la Yamaha ufficiale»

Il team principal della squadra satellite dei Diapason, la Tech 3, ci parla della ricerca di un sostituto per l'ammalato Folger e della crescita del suo talentino Johann

ROMA – Hervé Poncharal, dunque avete un nuovo pilota: è ufficiale?
Sì, è ufficiale che avremo Hafizh Syahrin per i tre giorni dei prossimi test a Buriram, in Thailandia, e dopo aver valutato ciò che sarà capace di fare durante le prove prenderemo una decisione. Quindi per il momento abbiamo ufficialmente un pilota solo per i test. Speriamo di poterlo confermare anche per tutta la stagione.

Si sente ottimista al riguardo?
Non lo so, perché non ha mai guidato prima una MotoGP, quindi dobbiamo fargliela provare per capire cosa sia in grado di fare. Posso essere ottimista per il fatto che i piloti di Moto2 sono tutti molto veloci e lo hanno dimostrato quando sono passati in MotoGP. Ma dobbiamo comunque aspettare.

Lui è anche già salito sul podio, quindi sembra piuttosto promettente.
Sì, è molto giovane, ha 23 anni, è già salito per due volte sul podio quest'anno, e ha concluso il campionato al decimo posto: un bel risultato, visto quanto è competitiva la Moto2.

Quanto è rimasto sorpreso quando ha ricevuto la telefonata di Jonas Folger?
Mi ha scioccato e addolorato. Gli auguro una pronta guarigione, ma ora questo fatto è alle nostre spalle e dobbiamo andare avanti.

Pensa che tornerà mai a correre?
Non ne ho idea. Penso che nessuno possa dirlo, solo lui.

Parliamo di Johann Zarco. Come sono andati i suoi primi test?
Bene. Queste sono sessioni di lavoro, non bisogna guardare solo il tempo sul giro. Abbiamo visto Ducati, Yamaha, Honda, Suzuki molto veloci e anche una Ktm che sta arrivando. Di sicuro sarà un campionato molto combattuto, e al momento noi pensiamo a lavorare. Con Johann abbiamo fatto molti giri, provando diverse configurazioni di telaio e aerodinamica, e continueremo il lavoro anche a Buriram. Ma la prima gara è quella del Qatar.

Avete deciso di tornare al telaio del 2016?
Per il momento sì. Ma un pilota è un essere umano e può sempre cambiare idea e avere dubbi: guardate cosa è successo l'anno scorso nel team ufficiale! Abbiamo provato a lungo il telaio 2017 e alla fine abbiamo deciso di fare un nuovo confronto col materiale che abbiamo usato nella passata stagione e con cui ci sentiamo più a nostro agio.

Questo conferma che il telaio 2017 era nato male?
Le differenze sono minime. Il feeling è un po' diverso ma i tempi sul giro sono gli stessi.

Crede che Johann possa lottare per il campionato quest'anno?
No. Sarà un pilota migliore dell'anno scorso, ma per puntare al titolo serve una moto ufficiale. Non abbiamo il materiale tecnico per portare i nostri piloti a vincere il campionato del mondo.

E lui se lo merita un posto nel team ufficiale Yamaha?
Sì. Io possiedo solo il team Tech 3, ma se fossi io a decidere, Zarco sarebbe in cima alla lista. È veloce, tranquillo e dà ottime indicazioni tecniche. Ma non sono io il team principal.

Purtroppo...
No, sono felice. Lavoro per me stesso e non ho nessuno che mi dica cosa devo fare.

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