26 settembre 2020
Aggiornato 06:00
Moto2

Beltramo intervista Marini e Baldassarri: «Chiudiamo in bellezza»

I due alfieri del team Forward nella classe di mezzo (Luca reduce dai suoi migliori risultati in carriera, Lorenzo da una stagione travagliata) ambiscono a terminare l'anno in positivo, prima di lasciare la squadra per dirigersi rispettivamente allo Sky Vr46 e alla Pons: «Possiamo fare buoni risultati»

MILANO – Luca Marini si avvia alla conclusione di un 2017 in cui ha portato a casa i suoi migliori risultati in carriera: «Quest'anno ho dimostrato di essere veloce – racconta ai microfoni del nostro Paolo Beltramo – magari non troppo costante, ma alcune volte non per colpa mia: nella prossima stagione dovrò migliorare sotto questo aspetto e continuare a lavorare come sto facendo adesso, e secondo me crescerò ancora». Nel 2018 vestirà invece i colori del team Sky Vr46 di suo fratello Valentino Rossi: «Voglio iniziare a salire sul podio, a lottare per la vittoria quando ce ne sarà l'occasione. Questi sono i miei obiettivi e farò di tutto per raggiungerli». È una Moto2 che parla sempre più italiano, grazie al leader del Mondiale Franco Morbidelli e a Mattia Pasini: «Stanno facendo paura, è molto molto bello. Io tifo sempre per gli italiani, quando vincono è sempre positivo. Quest'anno hanno fatto un ottimo lavoro e il prossimo speriamo di poter sostituire Franco con questi risultati». Il suo futuro vicino di box sarà un altro pilota forte come Pecco Bagnaia: «A me piace avere un compagno di squadra forte, infatti in questi due anni con Balda mi sono trovato molto bene. Puoi anche imparare di più e velocizzare il processo di crescita».

Balda insoddisfatto
Anche il suo attuale compagno di squadra nel team Forward, Lorenzo Baldassarri, è destinato a cambiare team, passando alla Pons. Ma per lui questa è stata una stagione al di sotto delle aspettative: «Sì, quest'anno è stato difficile, perché fino ad oggi ho fatto nove zeri. Diversi errori, poi quella brutta caduta ad Assen da cui è stato tosto recuperare. Ma adesso sono di nuovo in forma per affrontare le quattro gare che mi sono rimaste quest'anno, in cui dovrò fare ancora molto bene, cercando di raccogliere i frutti che non ho raccolto finora. Il team è buono e si possono fare dei buoni risultati».