30 ottobre 2020
Aggiornato 15:30
Automobilismo

Festa per i 70 anni Ferrari a Silverstone, con l'esibizione di Marc Gené

La storia del Cavallino rampante ha sfilato anche in Gran Bretagna questo fine settimana. In pista le monoposto storiche di Formula 1 e il collaudatore della Scuderia che, al volante di una F60, ha percorso una serie di giri veloci intervallati dai classici donuts sul rettilineo e simulazioni di pit stop

SILVERSTONE – Due giornate di sole stupendo hanno reso indimenticabili i Ferrari Racing Days di Silverstone che da venerdì a domenica hanno attirato sulla pista che da anni ospita il Gran Premio di Gran Bretagna di F1 oltre 25 mila spettatori. Il principale evento europeo della stagione 2017 di Corse Clienti ha visto in pista oltre ottanta Ferrari da competizione tra 488 Challenge, 458 Challenge Evo, vetture dei Programmi Xx e monoposto di F1 Clienti tra cui la F60 con la quale si è esibito Marc Gené prima di pranzo. Oltre all’attività di pista, gli appassionati che hanno visitato il circuito hanno trovato lo store per acquistare i prodotti ufficiali, hanno potuto ammirare lo stand con la storia delle vetture del campionato monomarca, fin dalla prima, la 348 Challenge, e hanno avuto la possibilità di vedere tutte le auto in commercio dell’attuale gamma.

Show
È stata la Scuderia Ferrari con Marc Gené a offrire lo spettacolo più atteso. Il pilota spagnolo, al volante di una F60, ha stregato il pubblico britannico con una serie di giri velocissimi, le classiche donuts sul rettilineo principale e tre simulazioni di pit stop insieme ai meccanici del team di Maranello. Al termine dell’esibizione, Marc e i meccanici sono stati accolti da un’ovazione da parte del pubblico al quale hanno risposto applaudendo e raccogliendo tutto l’affetto da parte della gente sotto le tribune. Oltre a Gené, anche nella giornata finale della manifestazione, ad attirare occhi, orecchi e cuore degli appassionati sono state la Ferrari Fxx K e le altre vetture dei Programmi Xx. La straordinaria potenza, 1050 cavalli, 860 dei quali provenienti dal motore termico V12 con 190 forniti dal sistema ibrido di derivazione F1, il suono e le linee spettacolari l’hanno eletta regina indiscussa di questa edizione dei Ferrari Racing Days.

Monoposto storiche
In termini di suono, anche le vetture del programma F1 Clienti hanno potuto dire la loro a Silverstone, con gli specialissimi piloti che al volante si sono divertiti a spingere al massimo i motori V8 e V10 aspirati che hanno scritto alcune pagine indimenticabili di storia della categoria. Ad aiutarli a sfruttare al massimo il potenziale della monoposto ci hanno pensato lo stesso Marc Gené e Olivier Beretta, specialissimi tutor per clienti altrettanto particolari. Nel paddock, invece, tutta la gamma Ferrari ha attirato l’attenzione degli spettatori anche se, in particolare, in tanti hanno voluto scattare una foto a LaFerrari Aperta, la vettura iconica dei 70 anni della Casa di Maranello le cui celebrazioni sono ancora in corso e hanno recentemente vissuto l’apice con l’evento di Fiorano di inizio settembre. Anche l’Inghilterra è stata terra di grandi celebrazioni, proseguite anche a Silverstone con una straordinaria parata di vetture in pista andata in scena sabato. Nelle giornate di sabato e domenica a garantire il fascino che solo le competizioni sanno dare ci ha pensato il Challenge. Nel Ferrari Challenge Europe si è assistito alle vittorie di Daniele Di Amato, Philipp Baron, Chris Froggatt e Henry Hassid. In testa ai tre campionati, Trofeo Pirelli, Pirelli Am e Coppa Shell, rimangono Daniele Di Amato, Jens Liebhauser e Johnny Laursen. Prossimo appuntamento 6-8 ottobre a Imola.