21 aprile 2019
Aggiornato 12:00
MotoGP | Gran Premio di Aragona

Beltramo: Valentino Rossi si è inventato tutto? Solo malelingue

Il racconto della giornata del rientro in pista del Dottore: «Ha girato poco per via della pioggia, ma le sue sensazioni sono positive nonostante il ventesimo posto finale. Con il bagnato era nei primi dieci, poi non se l'è sentita di prendersi troppi rischi. E ha risposto a chi rimesta nel torbido...».

MILANO – Nella prima giornata di prove libere del Gran Premio di Aragona tutti gli occhi erano inevitabilmente puntati sul rientrante: «Valentino Rossi ha provato sia alla mattina che al pomeriggio, ma poco, perché ha piovuto – racconta Paolo Beltramo – Le sue sensazioni, comunque, sono state positive, anche se a fine giornata è ventesimo. Ma era nei primi dieci finché la pista è rimasta abbastanza bagnata, poi quando si è asciugata forse non se l'è neanche sentita di prendersi tanti rischi, visto le previsioni buone per domani e domenica. Quella di oggi è stata una presa di contatto efficace, perché l'ha impegnato meno fisicamente di quanto sarebbe stato sull'asciutto, visto che la moto sul bagnato è più morbida, dolce, si guida con meno forza fisica, è meno brusca e rigida. E già pensa a cosa migliorare, come la motricità: insomma, ha deciso che disputerà tutto il resto del weekend di gara. C'erano delle malelingue in giro che insinuavano che si fosse inventato tutto e allora ha mostrato la cicatrice dell'operazione sul ginocchio: ma chi ha questo tipo di dubbi rimesta solo nel torbido».

Giornata inutile
La pioggia ha comunque reso poco significative le prove anche per tutti i suoi colleghi: «Ci sono stati tanti piloti che oggi sono andati abbastanza male: anche Maverick Vinales, che è diciassettesimo, Danilo Petrucci diciannovesimo, o Alex Rins ventunesimo. Benissimo, invece, è andato Dani Pedrosa, che ha fatto il miglior tempo di giornata davanti a Jorge Lorenzo con la prima delle Ducati e Johann Zarco con la Yamaha clienti. Marc Marquez, che all'inizio sembrava l'uomo da battere, poi ha preso sei decimi da Pedrosa, ma in condizioni non probanti, visto che il tempo dovrebbe essere bello sia sabato che domenica. Paolo Villaggio sarà arrabbiatissimo, visto che la sua nuvola di Fantozzi sta cambiando nome: ora diventa la nuvola della MotoGP. Non c'è verso: ovunque si vada, un giorno o l'altro piove...».