16 ottobre 2019
Aggiornato 06:30

Rivola: «La Ferrari a Monza? Tocchiamo ferro...»

L'ex direttore sportivo della Rossa, oggi responsabile del vivaio della Driver Academy, è presente ad un'altra edizione del suo appuntamento di casa, concentrato sul suo lavoro: quello di svezzare i campioni del domani. «Teniamo i piedi per terra e facciamo un passo alla volta»

MONZA – Anche quest'anno Massimo Rivola, storico uomo della Ferrari, non può mancare all'appuntamento di casa con il Gran Premio d'Italia, circondato dall'affetto degli appassionati che si aspettano una grande prestazione da parte della Rossa di Maranello: «I tifosi rispondono sempre in maniera super-presente. Ma quest'anno hanno un motivo in più, perché... tocchiamo ferro», sorride ai nostri microfoni a margine della partita della nazionale piloti che ha aperto il fine settimana di gara.

Fenomeni del futuro
Dopo essere stato a lungo direttore sportivo della Scuderia, Rivola è passato a dirigere il vivaio della Ferrari Driver Academy: «Innanzitutto è un lavoro bellissimo e che svolgo con grande entusiasmo. Al momento ci sono sei giovani nella Academy, ne abbiamo un po' da tutte le nazioni: dalla Nuova Zelanda alla Francia, dall'Italia alla Cina. E abbiamo un monegasco che sta dominando il campionato di Formula 2. Abbiamo delle ottime basi, insomma, ma è ancora presto per parlare del futuro: anzi, soprattutto con i giovani è sempre meglio concentrarsi sul presente». Tra questi sta emergendo in particolare Charles Leclerc, già indicato come un campione potenziale: «Mi piace la parola potenziale. Sicuramente è un grandissimo talento, ha delle ottime doti, ma come diciamo noi è sempre meglio tenere i piedi per terra e fare un passo alla volta».