22 febbraio 2020
Aggiornato 17:30
Wrc | Rally di Polonia

Che battaglia: tre piloti lottano nel fango per la vittoria

Thierry Neuville comanda su Ott Tanak e Jari-Matti Latvala al termine della prima giornata, dopo essersi alternato in testa con i suoi due avversari, ma la classifica è ancora apertissima e i distacchi contenuti: solo sei secondi. Fondo quasi impraticabile a causa della pioggia

MIKOLAJKI – Un rally per tre. Thierry Neuville, Ott Tanak e Jari-Matti Latvala: sono stati loro ad alternarsi in testa alla classifica nella prima tappa, tormentata dalla pioggia che ha reso fangose le strade normalmente sabbiose della Polonia. Il primo a prendere il comando è stato il belga della Hyundai, poi scavalcato dal finlandese della Toyota, a dispetto della rottura dei tergicristalli. Con il nuovo cambio delle condizioni, l'estone della Ford si è affacciato davanti, ma la vittoria di Neuville nelle ultime due prove speciali (per un totale di quattro nel corso della giornata) l'ha nuovamente riportato in testa. Non sono mancati anche gli inconvenienti: Tanak ha sbagliato un bivio spegnendo il motore in mattinata, mentre Latvala, troppo cauto nella scelta degli assetti della sua Yaris, si è ritrovato in difficoltà nel fango. I distacchi a fine giornata, comunque, sono contenutissimi: appena 6.6 secondi racchiudono infatti tutti e tre i duellanti per il podio.

Ogier si difende
Alle loro spalle, a oltre mezzo minuto, c'è invece il leader del Mondiale Sebastien Ogier, che più di tutti ha patito questo fondo così insidioso dovendo fare da apripista in virtù della sua posizione di campionato. Nel pomeriggio il campione del mondo in carica ha subìto anche la rimonta di Hayden Paddon, che ora è ad appena 4.5 secondi da lui in quinta posizione. Da segnalare anche il ritiro di Esapekka Lappi, che quando era quinto ha tagliato troppo una curva e ha danneggiato irreparabilmente la sospensione anteriore destra. Il sabato polacco prevede la frazione più lunga: 145 km divisi in nove prove speciali che porteranno i concorrenti verso nord, al confine con la Russia.