20 novembre 2019
Aggiornato 03:00

Valentino Rossi visto dalla Moto3: «Macché sorpresa, ci ha abituato»

Miodrag Kotur, il responsabile operativo del team Leopard, leader della classe inferiore, traccia un primo bilancio di questo inizio di stagione della sua squadra. E della MotoGP: «Campionato aperto, Vale approfitta della lotta Marquez-Vinales»

JEREZ DE LA FRONTERA – Il team Leopard è tornato. Dopo una stagione complicata l'anno passato, la squadra che vinse il Mondiale di Moto3 nel 2015 si è ripresa la testa della classifica, grazie all'esplosione di un giovane talento spagnolo come Joan Mir, miglior debuttante in carica e vincitore dei primi due Gran Premi. Il bilancio, al ritorno in Europa del circus a due ruote, lo traccia il responsabile operativo Miodrag Kotur: «Abbiamo iniziato la stagione come speravamo – racconta al Diario Motori – Joan è un pilota che conosciamo bene, ha un bel potenziale. Rispetto a quando iniziò con noi è cresciuto e maturato molto. Ha una grande voglia di vincere, ma in passato era troppo aggressivo e se non era davanti cadeva: quest'anno è diventato più calcolatore e non gli succede più, toccando ferro...». Un po' la stessa lezione che deve imparare, nella classe regina, il suo connazionale Maverick Vinales, reduce dal suo primo errore ad Austin: «Vinales è un grande pilota, uno dei protagonisti del Mondiale di quest'anno, quindi speriamo per lui che anche Joan arrivi a quei livelli in MotoGP. Ma, per il momento, l'importante è concentrarci sulla Moto3. Il Mondiale è lungo, abbiamo visto che anche i suoi concorrenti sono molto forti, da Jorge Martin a Romano Fenati. Non sarà facile». In testa alla classifica di MotoGP, però, c'è comunque Valentino Rossi, per molti una sorpresa a questo punto dell'annata. Ma non per tutti: «Ci ha un po' abituato – sorride Kotur – Valentino è Valentino, uno dei più grandi piloti di tutti i tempi. Vediamo, sono passate solo tre gare ma spero che continuerà così. Il Mondiale è ancora molto aperto e ci sono anche Marquez e Vinales. Così il Dottore sta approfittando di questa battaglia tra i suoi due avversari».