19 giugno 2019
Aggiornato 15:00
Il video-editoriale per il Diario Motori

Beltramo: Marquez imbattibile, errore grave di Vinales. E Rossi è sempre lì

Marc si conferma Capitan America, mentre Maverick incassa uno zero pesante. Valentino, invece, non sbaglia mai e, dopo parecchio tempo, torna in testa alla classifica del Mondiale. Il campionato è equilibrato e divertente

AUSTIN – Giornata di grazia per i colori italiani la domenica del Gran Premio di Austin, in tutte e tre le classi del Motomondiale: «C'è stato un 'Italians do it better', grazie alle vittorie di Romano Fenati in Moto3, di Franco Morbidelli in Moto2 e al secondo posto di Valentino Rossi in MotoGP», sintetizza Paolo Beltramo. Ma a trionfare in MotoGP è stato di nuovo lui: «Il governatore del Texas, Marc Marquez, ha vinto la sua quinta gara su cinque, con tanto di cinque pole e di quattro giri più veloci: Austin è roba sua. Peraltro è caduto Maverick Vinales, quindi Rossi è primo nella classifica mondiale». Un risultato che ha rispettato i pronostici della vigilia, ma che allo stesso tempo era difficile pensare che si concretizzasse proprio in questo modo: «Capitan America Marquez è imbattibile negli Stati Uniti, che almeno motociclisticamente devono piacergli da morire – prosegue Paolone – Vinales è arrivato troppo largo in una curva a destra e ha buttato via un'occasione, dopo due vittorie consecutive. Questo suo errore è grave, ma non gravissimo, visto che in un Mondiale di 18 gare uno zero o due dovrebbero poterselo permettere tutti, e Marquez lo ha fatto alla scorsa gara. Chi non sbaglia mai, invece, è Valentino Rossi, secondo. Non è più una sorpresa, ormai si sa che è sempre lì. Non poteva prendere Marquez ma ha fatto quello che doveva fare. E nel Mondiale è lì davanti, dopo un bel po'. Il campionato è equilibrato e divertente. E ora si torna in Europa, a Jerez, dove l'anno scorso Rossi vinse...».