22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Si corre da giovedì a domenica

Il Mondiale Rally alla prova dell'asfalto nel Tour de Corse

Il quarto appuntamento della stagione, il primo interamente asfaltato, porta i bolidi del Wrc in Corsica: solo dieci prove speciali ma su ben 316 km di strade molto abrasive per le gomme, da Ajaccio a Porto Vecchio

AJACCIO – La Corsica ospita il quarto appuntamento della stagione del Mondiale Rally questo weekend, dal 6 al 9 aprile, e tutti gli occhi sono puntati sulle dieci estenuanti prove speciali che attendono i protagonisti del campionato, pronti ad affrontare la prima gara interamente su asfalto della stagione. Uno degli eventi più inconfondibili dell'intero calendario: dopo il via di giovedì notte dalla costa di Ajaccio, i bolidi affronteranno ben 316 km attraverso le strade dure e abrasive dell'isola mediterranea, particolarmente severe per la meccanica e le gomme, fino a raggiungere il traguardo domenica a Porto Vecchio. Dopo la tappa messicana, in testa alla classifica generale è tornato il campione in carica Sebastien Ogier (con 66 punti), che però al suo attivo ha una sola vittoria finora, esattamente lo stesso numero del primo dei suoi inseguitori Jari-Matti Latvala (a otto lunghezze di ritardo) e di Kris Meeke. Un successo a testa anche per le case Ford, Toyota e Citroen: all'appello manca dunque la sola Hyundai, che pure è apparsa come la vettura più veloce finora, conquistando ben 20 prove speciali e 16 punti bonus nelle Superspeciali. Sta perciò tutta sulle spalle di Thierry Neuville, che l'anno scorso concluse secondo nella tappa francese e che la vinse nel 2011, la pressione per far meglio del podio portato a casa nell'ultima corsa messicana, e per riscattarsi dai troppi errori commessi finora in questo esordio stagionale.