18 novembre 2019
Aggiornato 05:00

Beltramo intervista il fan club di Valentino Rossi: «Siamo indietro, ma fiduciosi»

Rino Salucci, papà del migliore amico Uccio, e Flavio Fratesi, i primi sostenitori ufficiali del Dottore, sono al suo fianco al via di questa ventiduesima stagione: «Importante partire bene, perché la concorrenza è ancora più agguerrita»

DOHA – Anche al Gran Premio del Qatar, al via della nuova, ennesima stagione di Valentino Rossi nel Motomondiale (la ventiduesima, per la precisione), puntuali al suo fianco per sostenerlo ci sono Rino Salucci, papà di Uccio, il suo migliore amico, e Flavio Fratesi, i fondatori e presidenti del suo fan club ufficiale. Un sostegno di cui oggi il Dottore sentirà particolarmente bisogno, visto che lo attende un'impresa molto complicata, quella di rimontare dalla decima posizione sulla griglia di partenza, in cui è stato relegato dalla cancellazione delle qualifiche di ieri. «Intanto partiamo... – sorride ottimista Fratesi – Abbiamo dovuto saltare anche l'ultimo turno di prove, che poteva essere interessante. Siamo indietro, ma vediamo». Tanto questa è solo la prima gara, il Mondiale è ancora lungo: «Possiamo rimediare, ma è anche importante partire bene, perché la concorrenza è ancora più agguerrita dell'anno scorso. Quindi non bisogna lasciare loro niente. Ma noi siamo fiduciosi!». I due rievocano anche con il nostro Paolo Beltramo la prima, grande, vera festa per la conquista del Mondiale del fenomeno di Tavullia a Rio de Janeiro nell'ormai lontano 1998. Una celebrazione che ora sperano tanto di ripetere per il decimo titolo del numero 46: «In Brasile ancora se la ricordano... C'eravamo noi vestiti da oba oba, poi sono arrivate quelle vere! Una serata bellissima, vincere a Rio è il massimo. Adesso non si può più, ma sarebbe bello vincere comunque, non importa dove. Casomai fai casino a Valencia...».