16 dicembre 2019
Aggiornato 03:30
Il due volte campione del mondo non si arrende

Per Fernando Alonso e la sua McLaren il 2017 sarà «l'anno della riscossa»

L'ex ferrarista vuole cancellare due anni neri riportando il glorioso team inglese al successo: «Con le nuove regole ci sono tante incognite per tutti, ma per noi questa stagione sarà fondamentale. Vogliamo essere competitivi»

ROMAFernando Alonso, dopo due stagioni da dimenticare, che cosa ti aspetti quest'anno dalla tua McLaren?
Il 2017 è un punto interrogativo per tutti, ma per la McLaren è una stagione molto importante. Dopo un 2015 e un 2016 molto difficili, penso che sarà finalmente l'anno in cui ci troveremo in posizione migliore. Siamo pronti a lottare per dei risultati importanti: quanto importanti, lo sapremo solo dopo il primo paio di gare. Sono felice e orgoglioso del lavoro svolto dal team nel corso dell'inverno, dovremmo essere pronti e competitivi.

Come ti sei preparato al via di questo Mondiale?
Si parla molto delle vetture di quest'anno che dovrebbero essere più fisiche, ma non ho cambiato molto il mio allenamento. Vedremo. Dovremo essere pronti e preparati a tutte le sollecitazioni che potremo ricevere dalla macchina.

Ma il nuovo regolamento 2017 non influirà solo sulle prestazioni fisiche, bensì anche su quelle tecniche.
Questa nuova Formula 1 mi piace. Le nuove regole hanno introdotto gomme più grandi e più prestazioni aerodinamiche, quindi le macchine dovrebbero essere più veloci e penso che i tifosi le adoreranno.

Tra le novità è da annoverare anche il tuo compagno di squadra.
Con Stoffel Vandoorne va tutto bene. Lui è un pilota molto talentuoso, che ha vinto tutto nelle categorie propedeutiche alla Formula 1, dunque mi sembra pronto per confrontarsi con tutti noi nella serie regina. In un certo senso mi mancherà Jenson Button, abbiamo passato due stagioni fantastiche lavorando insieme, ma Stoffel porterà anche idee fresche e una nuova spinta che darà benefici a tutto il team.