27 giugno 2022
Aggiornato 13:30
Motociclismo

MotoGP Francia, Bastianini vince a Le Mans su Miller. Espargarò (Aprilia) terzo, Bagnaia si butta via

Enea centra il terzo successo stagionale con la Ducati Gresini: vince in rimonta e induce all'errore Pecco, che cade inopinatamente. A podio Miller e Aleix Espargaro. 4° Quartararo che resta leader ma con soli 4 punti sullo spagnolo di Noale

Enea Bastianini torna a vincere e lo fa per la terza volta in questa stagione grazie ad una prestazione incredibile sul tracciato di Le Mans in Francia
Enea Bastianini torna a vincere e lo fa per la terza volta in questa stagione grazie ad una prestazione incredibile sul tracciato di Le Mans in Francia Foto: Gresini Racing

Doppietta Ducati a Le Mans: vince Bastianini (team Gresini, 3° successo stagionale) davanti alla rossa ufficiale di Miller. Cade nel finale Bagnaia, dopo un bellissimo duello con Bastianini. Il pilota del team Gresini trionfa in solitaria dopo aver combattuto con Pecco Bagnaia fino alla caduta di quest'ultimo, che aveva perso poco prima il comando della gara per poi finire a terra a sei giri dal termine.

E' la terza vittoria della stagione per il riminese. Sul circuito di Le Mans il secondo posto se lo prende la Ducati di Jack Miller, autore di una grande partenza prima di cedere il passo a Bagnaia, mentre sull'ultimo gradino del podio c'è l'Aprilia di Aleix Espargaro. Quarto posto per Fabio Quartararo, che rimane in testa alla classifica piloti per pochi punti sullo spagnolo di Aprilia e su Bastianini.

Bastianini (1°): «Ho cercato di innervosire Bagnaia»

Terza vittoria stagionale per il pilota del team Gresini, un risultato del tutto sorprendente per il 24enne alla seconda stagione in MotoGP: «Ho cambiato un po' di cose per la gara e ho trovato le sensazioni giusto, in gara ho spinto tanto poi quando ho passato Miller ho capito che anche Bagnaia con la Ducati ufficiale era un po' al limite, così ho cercato di alzare il ritmo per innervosirlo un po', indurlo all'errore. E' andata bene, poi non ho visto che era caduto, pensavo Pecco fosse ancora dietro di me. Sono contento per il team Gresini. Dove devo migliorare? Credo nel cercare più velocemente una soluzione quando devo cercare l'assetto migliore in relazione alla corsa».

Miller (2°): «Ho spinto troppo all'inizio»

«Con la gomma morbida sapevo che sarei dovuto restare calmo e ho cercato di non spingere troppo all’inizio. Dopo dieci giri ho iniziato a soffrire un po’, ma verso metà gara ho capito come guidare la moto in modo da gestire il problema. Sono riuscito a riavvicinarmi a Pecco ed Enea, ma loro avevano un passo superiore al mio. Sarebbe stato bello avere tre Ducati sul podio oggi, ma purtroppo Pecco è caduto. Sono contento di questo secondo posto, perché che ci ha permesso di guadagnare molte posizioni in classifica, perciò ora sarà importante continuare così per provare ad accorciare ulteriormente le distanze in campionato!»

Espargarò (3°): «Tengo i piedi per terra»

«Sono esausto, dal punto di vista fisico è stata la gara più impegnativa della stagione», dice lo spagnolo dopo il terzo posto. «Ho cercato di spingere ma non era il GP per attaccare, bisognava ridurre gli errori al minimo e ci sono riuscito. Quando ho capito che non avrei mai preso Miller ho cercato di gestire, avevo intuito che Quartararo non mi avrebbe mai passato, io frenavo forte. Per il Mondiale si può solo aspettare, io tengo i piedi per terra e al Mugello porteremo alcune novità. vedremo. Il contratto? Io ho sempre detto che Aprilia è la mia famiglia, quindi vorrei restare, però è come quando piove in gara. Tu puoi scegliere l'assetto migliore e fare il massimo, poi il resto non dipende da te...».

Bagnaia: «Persi 20 punti importanti»

«Oggi è stato tutto perfetto, fino al momento della caduta! Dopo essere andato largo alla curva 8 e aver perso terreno rispetto a Bastianini, non ho pensato ad andare a riprenderlo subito, perché sapevo di essere veloce, però alla curva 13 ho commesso un errore e sono caduto. Oggi perdiamo 20 punti importanti per la classifica e diventa più difficile recuperare, anche se il campionato è ancora lungo: non possiamo però permetterci di commettere altri errori nelle prossime gare».

La MotoGp ritira il numero 46 in onore di Valentino Rossi

Il numero 46 sparirà dalle carene della MotoGp e verrà consegnato alla storia del motociclismo. Emblema di Valentino Rossi e dei suoi nove titoli mondiali nella massima categoria, sarà ritirato ufficialmente in occasione del Gran Premio d'Italia, in calendario domenica 29 maggio. La cerimonia, alla quale il «Dottore» sarà naturalmente presente, si terrà sabato 28 subito prima delle qualifiche, occasione per celebrare le 115 vittorie e i 235 podi di una carriera leggendaria, coronata dai nove titoli iridati e conclusa al termine della stagione 2021 con l'ingresso nella Legends Hall of Fame.