22 maggio 2022
Aggiornato 16:00
Formula 1

La FIA vieta i gioielli, Hamilton: «Questione superflua»

A partire dal GP di Miami la FIA introduce il divieto di gareggiare con oggetti metallici a contatto con il corpo per ridurre il rischio di ustioni. Banditi orecchini, collanine, bracciali e piercing

Lewis Hamilton
Lewis Hamilton Foto: Mercedes

A partire dal GP di Miami la FIA introduce il divieto di gareggiare con oggetti metallici a contatto con il corpo per ridurre il rischio di ustioni. Banditi orecchini, collanine, bracciali e piercing; ma dovranno essere ignifughe anche le mutande.

Il più «penalizzato» sarà di sicuro Lewis Hamilton. Abituati come siamo a vederlo sfoggiare nel paddock i look più stravaganti, sempre impreziositi da collane e altri vistosi accessori. «Credo sia un passo indietro rispetto a quelli in avanti fatti come sport - dice l'inglese - Sono 16 anni che li indosso, ci sono cose più importanti. Una disputa superflua. Sono qui, cercherò di comunicare con FIA e F1 per essere un alleato di questo sport. Ma credo che le questioni importanti siano altre».

Perez e i Marlins 

Sergio Perez ha provato il diamante, quello del baseball: «Di passare ai Florida Marlins però non ho nessuna chance, mi tengo il volante: è stato bello vivere questa esperienza con tutti i tifosi, c'era una grande atmosfera - dice il messicano -. Per la gara ho grande fiducia di poter essere in lotta con la Red Bull, ma nessuno quest'anno è stato abituato a correre con queste temperature e vedremo chi potrà abituarsi al meglio. Sarà interessante vedere il livello in pista e come reggerà l'asfalto perché in alcuni punti pare stia cedendo».