16 dicembre 2018
Aggiornato 17:30

Milan-Strinic: la notizia positiva

Il terzino croato, fermo da agosto per i problemi al cuore, è ancora in attesa di ottenere l’idoneità sportiva per riprendere l’attività agonistica

Ivan Strinic, terzino del Milan e della nazionale croata, ancora ai box per un'aritmia cardiaca
Ivan Strinic, terzino del Milan e della nazionale croata, ancora ai box per un'aritmia cardiaca (ANSA)

MILANO - Dopo aver disputato un buon campionato del mondo con la Croazia che si è spinta sino alla finale di Mosca contro la Francia, Ivan Strinic pensava di poter iniziare la sua avventura milanista dopo la scadenza di contratto con la Sampdoria e l’approdo a Milanello a parametro zero. Un acquisto mirato ed intelligente quello del terzino slavo, non certo il top nel suo ruolo, ma comunque un elemento ordinato ed affidabile, molto preciso tatticamente e spesso al di sopra della sufficienza come media-campionato, oltre ad aver accumulato un’ottima esperienza internazionale fra coppe europee e nazionale croata. Invece a pochi giorni dal ritiro la doccia fredda: il problema al cuore individuato dopo le visite mediche e l’ipertrofia cardiaca che ha costretto Strinic ai box e alle prese con una lunga riabilitazione che gli sta facendo saltare l’intera prima parte di una stagione più sfortunata del previsto.

OTTIMISMO - Ma dagli ultimi controlli effettuati, l’ex sampdoriano può guardare al futuro con maggior fiducia, puntando stavolta realmente all’esordio ufficiale con la maglia del Milan. Secondo quanto trapela da Milanello, infatti, gli esami a cui si è sottoposto Strinic hanno rilasciato esiti positivi anche al di sopra delle aspettative e che rafforzano l’ipotesi di un rientro sempre più vicino. Con l’inizio di gennaio, il difensore sarà sottoposto a nuovi esami specifici dai quali, se i riscontri dovessero essere altrettanto positivi, al calciatore potrebbe essere concessa la quasi immediata idoneità sportiva e Strinic sarebbe reintegrato nell’organico di Gennaro Gattuso, riuscendo ad essere a disposizione per la seconda parte dell’anno, migliorando la qualità della rosa milanista e non vedendo spenti i sogni di proseguire una carriera che negli ultimi mesi ha rischiato di essere arrivata al capolinea.