20 ottobre 2018
Aggiornato 09:00

Formula 1, Vettel: «Credo ancora nel mondiale»

I punti di svantaggio sono tanti, ma Sebastian Vettel continua a credere nel titolo iridato
Sebastian Vettel sul podio di Sochi
Sebastian Vettel sul podio di Sochi (ANSA | EPA | SRDJAN SUKI)

SUZUKA - Con la decisione di Mercedes, durante il Gran Premio di Russia, di scambiare le posizioni a favore di Lewis Hamilton, vincitore a Sochi contro il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, Sebastian Vettel ha visto il suo svantaggio sul britannico incrementarsi per la terza gara consecutiva. Cinquanta punti di svantaggio e cinque gare rimaste, un quadro non certamente a favore del tedesco.

LE SPERANZE DI SEB ­- Il quattro volte campione del mondo sa che non sarà facile, ma continua a crederci. Il primo obiettivo è vincere le restanti cinque gare della stagione, tuttavia potrebbe non essere abbastanza per il tedesco della Ferrari. Al suo rivale, Lewis Hamilton, basterebbero un secondo posto e quattro terzi posti per coronare il sogno iridato per la quinta volta in carriera. «Se devo essere sincero, mi concentro su ogni gara come se fosse l'unica», afferma Sebastian Vettel. «Continuo a credere nelle nostre possibilità. Sono cosciente che il divario sta crescendo, e arrivare dietro a Lewis non aiuta. Ci vorrebbe un suo ritiro - idealmente due - per cambiare tutte le carte in tavola. Tuttavia, mi auguro che Lewis non abbia problemi nelle rimanenti gare, ma non si può mai sapere», continua il pilota tedesco che conclude poi: «Dobbiamo stare al passo con il nostro gioco, cosa che forse non siamo stati capaci di fare questo fine settimana, ma potete starne certi: da ora in poi ci concentreremo solamente sul vincere le ultime gare».

Ricordiamo che se Vettel dovesse concludere alle spalle di Hamilton in Giappone, il britannico avrà il primo match point ad Austin.