19 novembre 2018
Aggiornato 21:30

Milan: la risorsa di Gattuso si chiama Bertolacci

Il tecnico milanista è pronto ad attingere ad ogni fonte per sfruttare il suo organico al meglio
Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan
Andrea Bertolacci, centrocampista del Milan (ANSA)

MILANO - E' uomo schietto e sincero Gennaro Gattuso, non illude nessuno, non risparmia critiche e punizioni, ma è sempre pronto a ricredersi nel momento in cui le cose cambiano. E' accaduto l'anno scorso con Nikola Kalinic, ad esempio, mandato in panchina per continui comportamenti non consoni al bene del gruppo e poi reintegrato nel momento in cui l'atteggiamento del croato era cambiato. Ma ne sa qualcosa anche Mateo Musacchio, finito nel dimenticatoio nella scorsa stagione e ripresentato come titolare nelle prime due giornate del campionato in corso, peraltro con buoni risultati da parte dell'argentino ex Villarreal.

Riscatto

E chissà che non possa pensarla presto così anche Andrea Bertolacci, rimasto al Milan nonostante qualche buona offerta pervenuta sul tavolo di Leonardo e Maldini (Genoa in primis) e pronto a giocarsi ogni carta a sua disposizione per dimostrare che quei 20 milioni di euro sborsati dai rossoneri alla Roma nell'estate del 2015 non erano poi così scandalosi. Il centrocampista romano non è mai riuscito ad esprimersi al meglio in maglia rossonera, anche per qualche infortunio di troppo, ma con Gattuso le cose potrebbero cambiare; il tecnico calabrese, infatti, apprezza molto le qualità di Bertolacci e, considerando che a centrocampo la coperta milanista è un po' corta, e che le caratteristiche tattiche dell'ex genoano potrebbero permettergli di avere più di una possibilità almeno nel primo scorcio di stagione. Una risorsa che, a conti fatti, il Milan potrebbe scoprire ed apprezzare anche se con 3 anni di ritardo sulla tabella di marcia.