15 novembre 2018
Aggiornato 10:02

Milan: l'importanza di Cutrone raddoppia

Il giovane attaccante rossonero potrebbe avere un ruolo decisivo nella nuova stagione
Patrick Cutrone, attaccante del Milan
Patrick Cutrone, attaccante del Milan (ANSA)

MILANO - L'arrivo a Milano di Gonzalo Higuain ha certamente scompaginato le carte dell'attacco del Milan, rivoluzionato da un centravanti di valore e spessore mondiale, uno dei top, di quelli per cui ci si scanna al Fantacalcio, ma soprattutto uno di quelli che cambiano il volto delle squadre. L'argentino è stata un'occasione improvvisa che il Milan ha saputo cogliere al volo, impostando con la Juventus una trattativa che ha portato in rossonero l'attaccante più prolifico degli ultimi 5 anni di serie A. Logico che ora Gennaro Gattuso abbia in Higuain la punta di diamante del proprio reparto offensivo, col tridente completato dal turco Calhanoglu e dallo spagnolo Suso, ideali spalle e uomini assist dell'ex centrattacco juventino.

RISERVA DI LUSSO - Ceduto poi l'impalpabile André Silva ed il disastroso Kalinic, il Milan si ritrova con il solo Cutrone come alternativa ad Higuain ed i tanti estimatori del giovane attaccante rossonero hanno iniziato a temere che per la rivelazione milanista dello scorso anno (capocannoniere stagionale della squadra) gli spazi si sarebbero inevitabilmente ridotti. Ma ciò è vero solo in parte, perchè se certamente Higuain sarà il centravanti titolare della formazione di Gattuso e giocherà dal primo minuto la maggior parte degli incontri, è altrettanto evidente come Cutrone sarà la sua unica riserva ed avrà comunque diverse occasioni di mettersi in mostra; tanto per cominciare, infatti, il giovane centravanti comasco può essere utilissimo a gara in corso grazie alla sua adrenalina, al suo sprint e alla sua tenacia. In più, il Milan sarà impegnato su tre fronti, campionato, Coppa Uefa e Coppa Italia, motivo per il quale un po' di fiato dovrà tirarlo anche Higuain, soprattutto per non arrivare a primavera con le gomme sgonfie.

ASSO NELLA MANICA - Il ruolo di Cutrone, quindi, potrebbe essere assai meno marginale di quanto non si pensi e la sua maturazione (iniziata e proseguita nella scorsa stagione) potrebbe arricchirsi di un aspetto importantissimo, quello di uomo giusto al momento giusto, soprattutto se il ragazzo avrà la capacità di ritenersi non una riserva ma bensì un asso nella manica che Gattuso potrà giocarsi in ogni istante delle partite. Un compito certamente non da poco.