17 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Ecco come Allegri e la Juve hanno riabbracciato Bonucci

Il ritorno del difensore a Torino non ha risparmiato polemiche dopo l'addio al Milan, specialmente dopo le sue dichiarazioni di ben tornato.

Leonardo Bonucci è tornato alla Juventus dopo un solo anno al Milan
Leonardo Bonucci è tornato alla Juventus dopo un solo anno al Milan (ANSA)

TORINO - Forse, alla fine, ha scontentato tutti, o forse ha finito col mettere d'accordo Juventus e Milan, tifoserie comprese. Leonardo Bonucci ha passato le ultime due estati a farsi insultare, prima dagli juventini che lo reputavano un traditore l'estate scorsa, oggi dai milanisti che gli imputano sostanzialmente la stessa cosa. Il suo passaggio in rossonero ed il repentino dietrofront con tanto di riduzione dell'ingaggio pur di tornare a Torino, ha portato entrambe le piazze a contestarlo, tanto che nella giornata di giovedì, quando Bonucci è tornato in Piemonte per le visite mediche e la firma sul contratto, c'era grande curiosità per l'accoglienza che la città gli avrebbe riservato. E in effetti qualche fischio c'è stato al suo arrivo nel quartier generale juventino, fischi e l'ormai celebre "sciacquati la bocca", parodia dell'esultanza del difensore dopo ogni gol segnato. Timidi gli applausi, un paio di tifosi hanno chiesto foto ed autografi, mentre Bonucci appariva sereno, rilassato e sorridente.

«La Juve è casa mia»
«Sono contento di essere tornato - ha detto l'ex capitano del Milan dopo la firma sul nuovo contratto - Torino e la Juve sono casa mia». Dopo un anno in rossonero e con la fascia al braccio, ha fatto impressione rivedere il difensore viterbese con la casacca bianconera, ma a tanti tifosi juventini, probabilmente, la forza dell'abitudine ha fatto tornare tutto nella normalità. C'era poi anche molta curiosità su come Massimiliano Allegri avrebbe riabbracciato Bonucci dopo la lite al termine di Juventus-Palermo del marzo 2017, l'esclusione dalla gara di Oporto di Coppa Campioni col calciatore in tribuna a seguire la partita su uno sgabello e le tensioni fra i due che avevano portato alla cessione di Bonucci al Milan. Tutto dimenticato, pare, perchè dopo un fugace rappacificamento telefonico avvenuto mesi fa, Allegri ha accolto l'ex milanista con parole al miele: «Bonucci torna da noi dopo un anno - ha detto il tecnico juventino - e lo reputo ancora un calciatore importante che ha tecnica e personalità. Negli ultimi 6 mesi non è affatto cambiato, sarà fondamentale per i nostri obiettivi e ritengo che lo scambio col Milan porterà vantaggi ad entrambe le squadre. Dispiace per Caldara, ma le leggi del mercato sono queste e siamo stati obbligati a farlo partire; con Romagnoli formerà la coppia di difesa del futuro, per il Milan e per la Nazionale, sono i giovani più forti assieme a Rugani».