21 marzo 2019
Aggiornato 09:00

Lo sbarco, le visite e le prime parole di Higuain da milanista

L'arrivo a Milano del centravanti argentino ha scatenato il popolo rossonero

Gonzalo Higuain, nuovo centravanti del Milan
Gonzalo Higuain, nuovo centravanti del Milan ANSA

MILANO - Non fosse stato per Cristiano Ronaldo, l'acquisto da parte del Milan di Gonzalo Higuain sarebbe il colpo dell'estate della serie A. Ma, del resto, senza l'approdo del portoghese a Torino, mai il centravanti argentino avrebbe cambiato maglia e mai il Milan lo avrebbe potuto prendere a condizioni così vantaggiose (prestito a 18 milioni, riscatto fra un anno a 37). I rossoneri colmano una lacuna atavica, quella del bomber, e sperano di sfatare il tabù del numero 9 che da quando è stato lasciato da Filippo Inzaghi ha mietuto solo vittime, illustri o meno che fossero. Higuain ha garantito già 111 reti nelle sue 5 stagioni in Italia fra Napoli e Juventus, a dicembre compirà 31 anni ma sembra star bene fisicamente, anche meglio di qualche estate fa quando rientrava dalle vacanze in evidente sovrappeso.

Primi scatti

Erano circa le 23 di mercoledì quando il bomber argentino è arrivato a Milano dopo aver lasciato il centro di allenamento della Juventus per l'ultima volta; berretto da baseball, maglietta arancione e barba curata: il primo Higuain milanista si è presentato così nel capoluogo lombardo, accolto da quasi 300 tifosi che lo acclamavano con applausi e cori personalizzati, un bagno di folla che forse neanche il calciatore stesso si aspettava, considerando anche orario e periodo dell'anno con vacanze e ferie incombenti. Tifosi impazziti per l'argentino e grati anche al direttore tecnico Leonardo, applaudito dopo aver imbastito e realizzato in pochissimi giorni un colpo inaspettato ma importantissimo per il Milan; cori poco amichevoli, viceversa, per Bonucci, già etichettato come traditore e tornato ad essere il nemico juventino che era stato fino ad un anno fa. Al suo arrivo in albergo, inoltre, Higuain ha rilasciato poche ma significative parole ai microfoni dei cronisti: "Farò le visite mediche domani e metterò la firma sul contratto - ha detto il centravanti - ma devo dire che è bello vedere qui tutti questi tifosi, li ringrazio così come ringrazio quelli della Juventus che mi hanno sostenuto negli ultimi due anni. Se ho già parlato con Gattuso? Sì, ci siamo sentiti, spero che col Milan possiamo arrivare il più in alto possibile». Una nuova era rossonera, insomma, è pronta ad incominciare.