17 novembre 2018
Aggiornato 19:30

Ronaldo: «Lotteremo per vincere la Champions»

Le prime parole di CR7 da giocatore della Juventus: «Voglio lasciare un segno nella storia di questo club. La standing ovation allo Stadium fu spettacolare»
Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo (ANSA)

TORINO - I tifosi bianconeri hanno accolto Cristiano Ronaldo chiedendogli di vincere la Champions. Il fuoriclasse portoghese promette di lottare per il successo finale. «La standing ovation dopo il mio gol in Champions allo Stadium è stata spettacolare - prosegue in conferenza stampa - Ringrazio per il modo in cui i tifosi della Juve mi hanno accolto. Ringrazio tutti quelli che mi hanno accolto. In finale di Champions non avevo ancora deciso nulla. Ringrazio il presidente e tutto il club per aver pensato a me. La forma non è importante, io sto bene emozionalmente e fisicamente. Per questo la forma del trasferimento mi rende orgoglioso. Arrivare qua è una grande motivazione. Sono diverso dagli altri, qualcuno a 32, 33 anni pensa che la mia carriera sia finita. Ma io sono diverso e la mia carriera non è finita. Sono emozionato per avere 22...scusa 33 anni». Poi aggiunge: «Tutte le squadre vogliono vincere la Champions. Lotteremo per tutti i trofei, anche la Champions. La competizione può essere pesante ma dobbiamo stare tranquilli ed essere concentrati. E' difficile vincere la Champions ma io posso aiutare. Le finali sono sempre un'incognita, bisogna lasciar andare le cose».

La Juve una decisione facile presa da tempo
«Per me è stata una decisione facile, la Juve è una delle migliori squadre al mondo».
«E' stata una decisione che ho preso da tempo, compagni e amici mi avevano detto che era un club dove avrei potuto giocare e vista la dimensione del club è stata una decisione facile. E' ovviamente un passo importante per la mia carriera, è il miglior club italiano, ha un grande allenatore, un grande presidente, è abituato a vincere. Mi sono sempre piaciute le sfide e sono pronto anche per questa: le cose andranno bene, sono tranquillo e fiducioso. Non sono triste, vengo perché questa è una grande sfida per la mia carriera. Altri alla mia età scelgono altri posti per tutto il rispetto. Io ho fatto una scelta diversa, ringrazio la Juve per avermi dato questa opportunità. Nazionale? Non mi ritirerò mai, non gli volterò mai le spalle».

Non devo dimostrare niente a nessuno
Ronaldo mette alle spalle il Real che tanti successi gli ha regalato: «Al Madrid è stata una storia brillante - prosegue nel corso della conferenza stampa allo Juventus Stadium - . Questa però è una nuova tappa della mia vita. Ringrazio i fan del Real Madrid. Non vedo l'ora di giocare, sono motivato e concentrato. Voglio dimostrare agli italiani che sono un giocatore importante anche se non devo dimostrare niente a nessuno. I numeri sono li, ora voglio una nuova sfida. Dopo Manchester e Madrid voglio lasciare il segno anche nella storia della Juve. La fortuna un po' aiuto ma uno se la deve anche cercare». Poi parla del campionato italiano: «Come ho già detto mi piacciono molto le sfide, è un campionato tattico ma mi piace sperimentare e cercare altre cose. Non sarà facile ma nella mia carriera nulla è mai stato facile. Spero di avere fortuna ma sono molto fiducioso. Ho fiducia nei miei compagni e nella Juve. Darò sicuramente il meglio. So che è una sfida difficile ma sarò preparato».

La Juve unica offerta di questa estate
«Quella della Juve è stata l'unica offerta di questa estate. Voglio essere un esempio dentro e fuori dal campo. Voglio aiutare i giovani ed essere d'aiuto. Sarà un momento molto bello della mia carriera». Così Ronaldo, ridendo, risponde a chi gli chiede se altre squadre avevano presentato un'offerta per lui. «Ho conosciuto Allegri, inizierò ad allenarmi il 30, voglio debuttare subito» prosegue. Sul fine carriera c'è chi lo vorrebbe allo Sporting: «Lo Sporting è una squadra a cui tengo molto ma ora voglio trionfare con la Juve. Non sono qui in ferie, voglio sorprendere tutti una volta in più, sono sicuro che tutto andrà bene.» Pallone d'oro alla Juve? «Pensavo di vincerne uno magari, forse due, di sicuro non cinque. Voglio essere sempre il migliore, magari potrei vincerlo anche qua ma non è una cosa che mi toglie il sonno. Le cose accadono naturalmente. Ho vinto a Manchester e Madrid posso farlo anche io». Ritroverà anche Ancelotti, suo ex tecnico a Madrid: «Non ho parlato con Ancelotti - continua - Mi è piaciuto lavorare con lui. Quando ci incontreremo entrambi vorremo vincere. Lo porto nel cuore per questo sarà bello incontrarci».

L'età non conta, pronto a nuove sfide
"L'età non conta. Mi sento molto bene. Sono molto motivato. Mi piacciono le sfide. Il campionato italiano è difficile, molto tattico, ma me piace sperimentare. Sono fiducioso nel mio calcio, nella squadra, i miei compagni di squadra per questo mi sento tranquillo" ha detto il calciatore lusitano.
«L'applauso e la standing ovation ricevuta a Torino dai tifosi della Juventus è stato un momento molto speciale per me e tutt'ora mi dà la motivazione per iniziare in questa nuova squadra», ha detto Ronaldo, precisando però che «quella notte non avevo ancora deciso nulla».

Già visto Allegri
«Ho già avuto l'opportunità di conoscere Allegri. Comincerò ad allenarmi il 30 luglio e voglio debuttare alla prima partita il 12 agosto» a Villar Perosa. Lo ha assicurato Cristiano Ronaldo a Torino, alla sua prima conferenza stampa da quando è stato acquistato dalla Juventus.
«Sono ancora molto giovane e mi piacciono le sfide. La mia è stata una carriera da sogno, in cui nulla e stato facile, ma sono tranquillo e fiducioso. Voglio lasciare il mio segno nella storia del club. Sono sicuro che tutto andrà bene», ha spiegato Ronaldo.