17 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Mercedes, disastro totale: si rompono entrambe le macchine

«Il nostro peggior weekend», lo definisce Lewis Hamilton, vittima di un ritiro come il suo compagno Bottas, che gli ha fatto perdere la testa del Mondiale

Le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in testa al GP d'Austria di F1 allo Spielberg
Le due Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas in testa al GP d'Austria di F1 allo Spielberg Mercedes

SPIELBERG – Proprio il Red Bull Ring. Proprio una delle piste più amiche della Mercedes, sulla quale avevano sempre e ininterrottamente vinto fin dal suo rientro in calendario datato 2014. Proprio il circuito austriaco è stato terreno del disastro assoluto delle Frecce d'argento: un doppio ritiro per colpa del quale i campioni del mondo hanno visto sfumare il comando della classifica iridata. Tutto è cominciato con un clamoroso errore strategico: all'ingresso della virtual safety car, infatti, il muretto anglo-tedesco non ha richiamato per il pit stop Lewis Hamilton, che in quel momento comandava la gara grazie ad una partenza a razzo che gli aveva permesso di superare il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, scattato dalla pole. Quella sosta ai box ritardata lo ha fatto subito scivolare al quarto posto. «Non voglio mentire, sono tutti problemi sui quali dovremo lavorare – commenta il pilota anglo-caraibico – La macchina è stata grandiosa per tutto il weekend, eravamo i più veloci. Dobbiamo trovare un metodo a prova di bomba per migliorare la strategia, perché avremmo vinto facilmente, avevamo un vantaggio comodo».

Crollo dell'affidabilità
Ma era solo l'inizio della disfatta. Il pilota anglo-caraibico, infatti, è dovuto rientrare ai box per una seconda volta a causa dell'eccessiva usura delle sue gomme posteriori, e infine abbandonare del tutto la gara per una perdita di pressione del carburante. Stessa sorte è toccata anche alla vettura gemella di Bottas, uscita di scena per un guasto idraulico: è stato il primo doppio ritiro per la Stella a tre punte dal GP di Spagna 2016, e soltanto della seconda occasione in tutta l'era dei motori turbo ibridi in cui entrambe le sue monoposto sono state vittime di rotture. «È una giornata sfortunata – ha ammesso l'iridato in carica – Tutta la squadra si sente davvero addolorata oggi, ma abbiamo mantenuto sempre una grande affidabilità per molti anni. Per quanto faccia male, perché siamo dei perfezionisti, dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco. Questo è decisamente il nostro peggior weekend che ricordi da tanto, tanto tempo. Riscontrare due guai diversi sulle due vetture è molto insolito, ma ho piena fiducia nel team e nelle nostre capacità di recuperare. Non c'è nulla che possiamo fare al riguardo, se non andare avanti. Non vedo l'ora di tornare in macchina e cercare di capire quale sia il problema. Penso che abbiamo la possibilità di andar forte già la settimana prossima a Silverstone, ma oggi abbiamo gettato al vento molti punti, e non potevamo permettercelo. So che i ragazzi lavoreranno sodo per risolvere i problemi e assicurarsi che non si ripetano».