16 giugno 2019
Aggiornato 15:30
Formula 1 | Gran Premio d'Austria

Hamilton recrimina: «Pole persa per un mio errore». E Bottas ringrazia

Il leader del Mondiale non azzecca il giro perfetto in qualifica al Red Bull Ring e cede la partenza al palo su un piatto d'argento al suo compagno di squadra

Il podio delle qualifiche del GP d'Austria di F1: Valtteri Bottas, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel
Il podio delle qualifiche del GP d'Austria di F1: Valtteri Bottas, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel ( Mercedes )

SPIELBERG – Reduce da una striscia di gare sfortunate (l'ultima in Francia dove è stato centrato al via da Sebastian Vettel), Valtteri Bottas ha tanta voglia di riscatto nel Gran Premio d'Austria. E lo ha dimostrato nelle qualifiche del sabato, approfittando degli errori dello stesso Vettel e del suo compagno di squadra Hamilton per conquistare la sua terza pole position della stagione, che spera di poter tradurre domani nella prima vittoria. «Posso garantire che oggi ho più fame di vittorie di chiunque altro pilota sulla griglia e la inseguirò con tutte le mie forze – afferma il finlandese – Per tutto il weekend ho continuato a fare buoni progressi con l'assetto. Abbiamo introdotto degli aggiornamenti sulla macchina e abbiamo lavorato per trovare il giusto bilanciamento con queste novità: alla fine ce l'abbiamo fatta e il feeling è ottimo. Nell'ultimo tentativo sapevo di poter migliorare ancora di un decimo rispetto al primo, l'ho trovato ed era proprio quello di cui avevo bisogno. Ora mi serve solo una partenza pulita, nulla di incredibile, non devo fare l'eroe alla curva 1. E poi darò il massimo».

Sessione imperfetta
C'è molto da recriminare, invece, per Lewis Hamilton, che ha mancato il miglior tempo per appena 19 millesimi: colpa soprattutto del lungo in uscita dalla curva 4, conseguenza di una correzione con lo sterzo per una derapata di potenza. «Penso di aver commesso un errore proprio sul finale del primo tentativo – ammette il leader del Mondiale – E, quando non hai il riferimento del primo giro, nel secondo praticamente parti da zero. Fare un buon primo giro ti aiuta sempre, perché da lì puoi cercare di migliorare. Il successivo è stato molto buono, e lo scontro tra di noi è stato molto combattuto: di questo sono contento. Complimenti a Valtteri, che ha svolto un lavoro fantastico per conquistare la pole oggi. Per me è andata relativamente bene: il weekend è stato positivo, ho mantenuto un passo piuttosto buono per tutte le qualifiche».