18 ottobre 2019
Aggiornato 03:00

Mercedes, una raffica di novità per spaventare la Ferrari

Dopo il motore evoluto arriva anche un importante pacchetto di aggiornamenti aerodinamici, concentrati in particolare sulle pance e sull'ala posteriore

Nei cerchi rossi, le prese d'aria dei radiatori ridotte e le bandelle sulle paratie laterali dell'ala posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton in Austria
Nei cerchi rossi, le prese d'aria dei radiatori ridotte e le bandelle sulle paratie laterali dell'ala posteriore della Mercedes di Lewis Hamilton in Austria Mercedes

SPIELBERG – La corazzata tedesca sfodera l'artiglieria pesante. Dopo il motore evoluto che ha debuttato sette giorni fa (con due settimane di ritardo sui programmi) in Francia, ieri, in occasione delle prove libere del Gran Premio d'Austria, la Mercedes ha schierato in pista anche un importante pacchetto di novità aerodinamiche. E i risultati si sono visti subito: in entrambe le sessioni Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno centrato la doppietta in classifica. Si tratta dell'aggiornamento più significativo introdotto finora nel corso della stagione dai campioni del mondo in carica: degni di nota in particolare sono le pance più aderenti, dove sono state ridimensionate anche le prese d'aria dei radiatori (copiando la tendenza di progettazione lanciata già l'anno passato dalla Ferrari) e l'ala posteriore con delle bandelle verticali pendenti sulle paratie laterali, ispirate alla McLaren.

Pista favorevole
Il lavoro degli ingegneri è stato immediatamente promosso: non solo dal cronometro, ma anche dalle impressioni a caldo dei due piloti. «Gli aggiornamenti sono stati grandiosi: i ragazzi in officina hanno lavorato sodo per portarci componenti di qualità – ha ribadito il leader di giornata Hamilton – La macchina è migliorata in certe aree e questo ci ha già permesso di compiere dei passi in avanti rispetto alla settimana scorsa. La macchina mi è sembrata immediatamente migliore appena uscita dal garage: è peggiorata un po' solo durante la sessione del pomeriggio e cercheremo di capire il perché. Ma la sensazione in generale è positiva, quindi sono sicuro che riusciremo a risolvere i problemi. Continuerò a spingere, cercando di tirare fuori il massimo del potenziale». Un'arma in più, dunque, da sfruttare anche nella gestione degli pneumatici, per confermare quello che fino ad oggi è stato un dominio assoluto per le Frecce d'argento al Red Bull Ring, dove hanno vinto ogni singola edizione del Gran Premio fin dal suo ritorno in calendario datato 2014. «Abbiamo provato oggi i nostri nuovi aggiornamenti e mi sembra che funzionino bene, esattamente come previsto: merito del duro lavoro che è stato portato avanti dietro le quinte – ha aggiunto Bottas, staccato di un decimo da Hamilton nella lista dei tempi – Specialmente il retrotreno era molto stabile oggi. L'anno scorso avevamo sofferto di un grave blistering alla gomma posteriore sinistra, che potenzialmente si poteva ripetere anche quest'anno visto che domenica farà molto caldo. Perciò la stabilità che ho riscontrato oggi è positiva».