12 maggio 2021
Aggiornato 20:30
Calcio

Commisso: l'imprenditore juventino che vuole il Milan

Si stringe sempre più il cerchio intorno al nome di un nuovo socio pronto ad entrare nel club rossonero

MILANO - Non è il calciomercato che teneva banco l'anno scorso con 12 nuovi arrivi, ma i tifosi del Milan possono vivere un'altra estate di passione, incollati a televisioni, radio, giornali e siti internet per capire cosa stia succedendo intorno all'assetto societario del club rossonero. La sentenza Uefa sull'esclusione della compagine milanista dalle coppe europee, il mancato versamento da parte di Yonghong Li dei 32 milioni di euro di aumento di capitale, l'accesso ormai certo di un nuovo socio che entri inizialmente come "comprimario" del proprietario cinese e che poi assuma l'intero comando della società milanista. Socio che, ormai è chiaro, arriva dagli Stati Uniti ed è pronto a subentrare entro i 10 giorni lavorativi oltre i quali il Milan, in assenza di ricapitalizzazione, passerà nelle mani del fondo Elliott.

Italo-americano
Il nome forte ed ormai in pole poistion è quello di Rocco Commisso, in netto vantaggio sulla famiglia Ricketts che pure aveva manifestato pubblicamente l'intenzione di rilevare il Milan. Commisso, origini calabresi, 68 anni, è un imprenditore italo americano, fondatore di Mediacom, il quinto gruppo televisivo via cavo d'America, 4.000 dipendenti, patrimonio annuo stimato pari ad oltre 4 miliardi di dollari. Commisso è inoltre proprietario dei New York Cosmos, forse la squadra più antica e gloriosa del calcio statunitense, la stessa in cui a fine anni settanta andarono a giocare Pelè e Giorgio Chinaglia, la stessa che nel 2016 stava fallendo e che l'imprenditore italo americano ha ripreso per i capelli, sanando i debiti e mantenendola nella massima serie. Non è il primo caso, questo, in cui Rocco Commisso si avvicina al calcio italiano: nel 2010, infatti, l'imprenditore poteva entrare nella cordata con Di Benedetto e Pallotta che acquistò la Roma, ma declinò la proposta per la sua fede juventina; più o meno nello stesso periodo era in procinto di investire nella Sampdoria, ma il progetto naufragò nel finale. Oggi Commisso può centrare il suo obiettivo, rilevare il Milan, uno dei club più blasonati d'Europa, e riportare i rossoneri agli antichi splendori.