22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Formula 1

Ferrari «presta» il direttore tecnico alla Alfa Romeo Sauber

Un uomo storico della Rossa, l'ingegnere imolese Simone Resta, lascerà la Scuderia per assumere la direzione nel team svizzero, partner della casa milanese

Simone Resta
Simone Resta Ferrari

ROMA – Dalla Ferrari alla Alfa Romeo Sauber: il capo progettista della Rossa di Maranello, Simone Resta, lascerà la Scuderia a fine mese per diventare nuovo direttore tecnico della squadra svizzera, partner della casa milanese. L'ingegnere imolese iniziò la sua carriera in Formula 1 con la Minardi nel 1998, per poi passare al Cavallino rampante dal 2001, ricoprendo nel tempo diversi ruoli all'interno della progettazione e della ricerca e sviluppo. Da fine 2014 aveva assunto la responsabilità di firmare la monoposto, anche se la denominazione ufficiale del suo ruolo era quella di capo del coordinamento di progetto del veicolo.

Cambi di casacca
La Alfa Romeo Sauber, dal canto suo, aveva recentemente ufficializzato il divorzio dal suo direttore tecnico Joerg Zander, ed era stato lo stesso team principal Frederic Vasseur a lasciare intendere che la formazione elvetica aveva in programma un ingaggio di alto profilo. Resta entrerà in carica il 1° luglio prossimo, come sottoposto proprio di Vasseur. «Simone Resta ha il miglior profilo per assumere il ruolo di direttore tecnico – ha commentato il boss – Il suo arrivo alla Alfa Romeo Sauber segna un passo avanti significativo verso il nostro progetto a lungo termine che ambisce al rafforzamento della squadra per ottenere risultati ambiziosi». Ma la sua nomina, allo stesso tempo, rafforza inevitabilmente anche i legami tra la Ferrari e la Alfa Romeo, le due case italiane presenti nel Mondiale di Formula 1. A prendere il suo posto a Maranello potrebbe essere Laurent Mekies, ex responsabile della sicurezza della Federazione internazionale dell'automobile, che dal prossimo settembre entrerà a lavorare alla Rossa, con un ruolo ancora da definire alle dipendenze del direttore tecnico Mattia Binotto.