15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00

Kawasaki domina e Davies crolla in casa Ducati

Jonathan Rea e Tom Sykes firmano la doppietta per la casa giapponese. La Rossa di Borgo Panigale si deve accontentare di un podio grazie a Marco Melandri

IMOLA – Il campione del mondo in carica Jonathan Rea si impone, con la Kawasaki, in gara-1 del campionato mondiale Superbike che si svolge nel fine settimana presso l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, in Italia. Nonostante le statistiche fossero favorevoli ai piloti della Ducati, che qui ha vinto le ultime quattro gare disputate con Chaz Davies, il pilota inglese della casa di Akashi non ha commesso errori e nella giornata di sabato ha realizzato dapprima la pole position per poi ottenere la vittoria e il giro veloce di gara, dimostrando così di essere ancora il pilota da battere in campionato. Alle sue spalle ha tagliato il traguardo il compagno di squadra Tom Sykes e, a seguire, i piloti ufficiali Ducati Marco Melandri, terzo, e Chaz Davies, quarto, e lo spagnolo Xavi Forés, quinto all’arrivo e primo fra i piloti dei team privati.

La cronaca di gara
Al via di gara-1 Jonathan Rea scatta bene dalla pole position seguito dal compagno di squadra Tom Sykes e dai piloti Ducati Marco Melandri, Michael Ruben Rinaldi e Chaz Davies, quest’ultimo scivolato dalla terza casella in griglia alla quinta posizione in gara. Al secondo giro caduta per l’australiano Jason O’Halloran (Honda) che, in sostituzione di Leon Camier sofferente per i postumi dell'incidente di Aragon, è costretto al ritiro. Nel frattempo Chaz Davies sembra in difficoltà e retrocede fino alla nona posizione. Nei giri successivi si assiste ad un consolidamento delle posizioni createsi nei primi giri con le Kawasaki di Rea e Sykes in testa seguite dalle Ducati di Melandri, Rinaldi, Forés e Davies. A metà gara Rinaldi lascia la quarta posizione a Xavi Forés (Barni) scivolando al sesto posto alle spalle di Davies. Alla fine dell’undicesimo giro il gallese della Ducati si porta in quarta posizione sùbito dietro il compagno di squadra Marco Melandri. Al termine dei diciannove giri di gara Rea taglia il traguardo per primo con un vantaggio di 3.7 secondi sul compagno di squadra Tom Sykes, secondo, e di quasi sette secondi sulla Ducati di Marco Melandri, terzo. Quarto posto per Chaz Davies che ad Imola aveva vinto le ultime quattro gare disputate.

Un podio e una pole per Ducati

Il team Ducati è dunque salito sul podio in gara-1 ad Imola grazie al terzo posto ottenuto da Marco Melandri. L'italiano, quarto in qualifica, è stato protagonista di una buona partenza lottando nel gruppo degli inseguitori nelle fasi iniziali, per poi prendere vantaggio grazie anche ad un passo di gara progressivamente migliore, cogliendo così il suo quarto podio stagionale. «Tutto sommato possiamo essere soddisfatti, perché oggi non avrei potuto fare di più – ammette Macio – È stata una gara veramente dura, nelle fasi iniziali ho faticato con il serbatoio pieno e non era possibile tenere il passo delle Kawasaki. Ci ho provato in tutti modi, ma ero al limite ed ho commesso un paio di errori. Da metà gara in poi invece siamo stati molto veloci, quindi dobbiamo analizzare al meglio i dati per ripartire da lì in gara-2. Intanto voglio ringraziare i tifosi per il loro sostegno, l'atmosfera qui è sempre incredibile. Questo podio è per loro, e speriamo di fare ancora meglio domani». Gara in salita per Chaz Davies, che dopo aver centrato la prima fila in Superpole con il terzo tempo è stato penalizzato da una partenza difficile ed una breve escursione fuori pista nel corso del secondo giro. Il gallese non si è perso d'animo ed ha mostrato un ritmo in linea con quello dei migliori, risalendo dall'ottava posizione fino alla quarta. Davies partirà così dalla pole position in gara-2. «Sfortunatamente non siamo riusciti a fare una buona partenza – si rammarica Davies – Questo, considerato anche che sono andato fuori pista alla Variante Bassa, ci ha costretto a fare una gara in rimonta. Dopo metà gara il nostro passo era molto buono, e sono sicuro che avremmo potuto lottare per il podio se non per la vittoria, ma abbiamo trovato il ritmo un po' troppo tardi. Guardando il lato positivo, domani partiremo dalla pole. È la prima volta che possiamo sfruttare questa regola, ma possiamo anche migliorare alcuni dettagli per essere più costanti. Sono fiducioso».

Gara di apprendistato
Michael Ruben Rinaldi ha lottato per il podio virtuale fino a metà gara, salvo poi accusare un lieve calo e tagliare il traguardo in settima posizione con i colori del Junior Team: «Sono partito abbastanza bene e volevo stare con Melandri, ma ho commesso un piccolo errore. Dopo ho spinto al massimo per recuperare, ma quando le gomme calano faccio ancora un po' fatica. È su questo che vogliamo concentrarci, ci serve solo esperienza. Ci è successo anche ad Aragon, ma qui il distacco a fine gara è diminuito, quindi il bilancio è positivo. Abbiamo buoni margini di miglioramento». Il team Ducati tornerà in pista domenica 13 maggio alle 9:35 per una sessione di warm up in vista di gara-2, con partenza fissata alle ore 13 locali. Conclude Marco Zambenedetti, coordinatore tecnico Ducati Corse in pista: «È stata una gara dura e combattuta, nella quale i nostri piloti hanno dato il massimo. Marco, dopo qualche round difficile, ha potuto contare su una moto più stabile ed il suo terzo posto ci dà fiducia per il prosieguo della stagione. Chaz purtroppo ha pagato le difficoltà nelle fasi iniziali, ma ha mostrato un passo in linea con quello dei migliori. Vogliamo prenderci la rivincita domani».