21 novembre 2019
Aggiornato 00:00

Juventus-Milan, verso la finale: Allegri mischia le carte

Prove di formazione per i bianconeri, col tecnico livornese intento a confondere le idee

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus
Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus ANSA

TORINO - La Juventus, con lo scudetto numero 34 ormai cucito sulle maglie, si prepara a sfidare il Milan nella finale di Coppa Italia che mercoledì sera le due formazioni si contenderanno allo stadio Olimpico di Roma, remake della sfida di due anni fa, vinta dai bianconeri grazie alla zampata di Alvaro Morata nei tempi supplementari. La Juve, conquistato il suo settimo titolo tricolore consecutivo, va a caccia anche della quarta Coppa Italia di fila, stabilendo così un record difficilmente eguagliabile in futuro; e Allegri farebbe così un en plein strepitoso con 4 scudetti e 4 Coppe Italia agguantati in altrettanti anni a Torino, forse il modo migliore per lasciare la truppa juventina a fine stagione. Ma battere il Milan non sarà semplice neanche per la Juventus cannibale di questi anni, apparsa stanca nell'ultimo mese dopo l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni per mano del Real Madrid.

Formazione

Allegri studia le mosse per avere la meglio sui rossoneri di Gattuso (suo ex calciatore proprio a Milano fra il 2010 e il 2012) e negli ultimi allenamenti mescola le carte per non avvantaggiare i rivali. L'allenatore juventino ha infatti distribuito con un po' di fantasia le canotte per la partitella: così Higuain è finito fra le riserve e Sturaro (peraltro recuperato in extremis per la finale) schierato titolare nella linea mediana. In realtà, la Juventus mercoledì sera dovrebbe schierarsi con un 4-3-3 speculare a quello milanista: Buffon sarà il portiere, in difesa potrebbe scalare Cuadrado a destra (anche se l'esperimento a Milano con l'Inter non è stato ottimale) con Alex Sandro a sinistra e con Barzagli e Benatia al centro (ko Chiellini); a centrocampo accanto a Pjanic agiranno Matuidi e Khedira, mentre nel tridente d'attacco Mandzukic (recuperato dopo l'ormai famoso pestone di Vecino) e Dybala supporteranno Higuain, anche se la tentazione di Allegri di schierare dal primo minuto Douglas Costa al posto del numero 10 ex Palermo potrebbe alla fine avere il sopravvento.