25 settembre 2018
Aggiornato 19:30

Valentino Rossi non parla di Marquez (per ora): «Torniamo in pista»

Nelle consuete dichiarazioni pre-gara del Dottore non c'è traccia del suo rivale spagnolo. Ma domani nelle due conferenze stampa ci sarà il confronto a distanza
Una caricatura di Valentino Rossi
Una caricatura di Valentino Rossi (Michelin)

AUSTIN – La guerra verbale tra Valentino Rossi e Marc Marquez è sospesa, almeno per ora. L'ultima provocazione del Dottore pè stata quella fotografia pubblicata sul suo profilo ufficiale di Instagram, e corredata da una laconica quanto inequivocabile didascalia: «Una gara difficile distrutta da un pilota pericoloso». Da allora, il fenomeno di Tavullia non è più tornato sull'incidente tra lui e il suo grande rivale spagnolo a Termas de Rio Hondo.

Pensiamo alla gara
E questa linea l'ha adottata anche nelle sue consuete dichiarazioni pre-gara: «Tornare in pista dopo una gara difficile come quella in Argentina è sempre importante», si è limitato a sostenere il nove volte iridato. Per il resto, solo commenti strettamente sportivi, che riguardano un circuito, quello di Austin che ospiterà il Gran Premio di questo weekend, storicamente molto più favorevole a Marquez che a lui (cinque vittorie per l'iberico contro la miseria di due podi per l'italiano). «Dobbiamo lavorare per migliorare la M1 e ogni sessione sarà cruciale – ha spiegato Vale – Austin è una pista molto difficile sia per me che per la Yamaha, ma anche per questa ragione devo lavorare al massimo livello con il mio team, così da riuscire a trovare un buon assetto fin dal primo giro di prove libere. Sono fiducioso: arrivare in Texas è sempre un piacere, perché mi piace l'atmosfera e la pista. La stagione non è iniziata per il verso giusto, ma ad Austin spero di disputare una bella gara. Faremo del nostro meglio». Quanto alla rivalità con Marquez, invece, tutto rimane in stand by: almeno fino a domani, quando i due si confronteranno, anche se a distanza, nelle rispettive conferenze stampa di fronte ai giornalisti. E si attendono nuovi, inevitabili fuochi d'artificio.

Vinales battagliero
A confermare quanto sia ostico il tracciato texano per la casa dei Diapason, però, è anche il suo compagno di squadra Maverick Vinales: «Arriviamo ad Austin in una posizione dalla quale possiamo lavorare per migliorare la moto – dichiara Top Gun – Questa è la terza gara e non possiamo permetterci errori. Dobbiamo lottare per la vittoria con tutta la nostra forza. Non ho bei ricordi della gara dello scorso anno al Cota, perché purtroppo sono caduto all'inizio, perciò stavolta punto a stare davanti per tutta la corsa e, soprattutto, a riuscire a salire sul podio. Mi piace molto il Cota perché il tracciato è grandioso, perciò cercherò di dare il 100% e di godermi il GP il più possibile».