24 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

Raikkonen pensa al meccanico investito: «Cambiamo i pit stop»

L'incidente di domenica scorsa in corsia dei box ha toccato profondamente Iceman. Oltre ad aver segnato con un pesante zero la sua classifica iridata...

SHANGHAI – Perfino un carattere di solito algido e imperturbabile come quello di Kimi Raikkonen non poteva non restare profondamente toccato dall'incidente capitatogli all'ultimo Gran Premio del Bahrein, quando ha travolto suo malgrado il meccanico Francesco Cigarini durante il pit stop provocandogli la frattura di tibia e perone. Cigarini è stato operato in settimana e Iceman si è sincerato delle sue condizioni telefonandogli direttamente in ospedale.

Modificare la prassi
Così, anche a una settimana di distanza, Kimi non dimentica quel momento drammatico vissuto domenica scorsa ai box. Tanto da arrivare a proporre alla Ferrari di modificare le procedure delle sue soste per assicurarsi che non si ripeta mai più. «Penso che molte cose siano discutibili – sostiene il pilota finlandese – Stiamo sempre cercando di guadagnare su tutto, ma purtroppo il risultato è stato tutt'altro che piacevole: uno dei nostri ragazzi si è fatto male. Il mio lavoro è solo quello di seguire i semafori e partire quando scatta il verde. Anche se si accende solo per un secondo, io sono già andato, e non si può rimettere il rosso a quel punto. Probabilmente ci sono molte cose che si potrebbero fare diversamente, ma è andata così e ne abbiamo pagato il prezzo».

Inizio balbettante
In classifica generale, tuttavia, dopo quell'episodio tutto quello che resta è uno zero pesante. Che fa il paio con la potenziale vittoria persa in Australia e si traduce in un passivo già importante rispetto al suo compagno di squadra, nonostante un pacchetto tecnico comunque apparso promettente. «Non so se sia stata sfortuna, in realtà, ad essere onesto – prosegue Raikkonen – Forse nel caso della safety car c'entra la malasorte, ma sono cose che possono succedere a tutti. Per il resto sono cose sulle quali dobbiamo lavorare per migliorare. Ovviamente è una delusione aver ottenuto un brutto risultato già così presto in questa stagione. È un po' difficile dire esattamente a che punto saremo in Cina, perché ad essere onesto le prime due gare sono state piuttosto diverse l'una dall'altra e anche questo circuito non è di sicuro uno normale, perciò vedremo. È difficile immaginare che andrà molto diversamente dalle ultime gare, perciò sarà piuttosto interessante».