8 maggio 2021
Aggiornato 20:30
MotoGP

La difesa di Marquez: «Ho sbagliato, ma è successo anche a Rossi»

Il campione del mondo in carica non sembra toccato dalle ultime polemiche: «Tutti i piloti commettono errori, ma io non cambierò il mio modo di correre»

ROMA – Marc Marquez non cambierà il suo modo di correre dopo le polemiche che lo hanno investito per l'entrataccia a Valentino Rossi in Argentina. Lo ha detto nel corso di un evento pubblicitario in Brasile. «Sarò sempre me stesso – ha risposto il pilota catalano della Honda ai microfoni della televisione brasiliana Sport Tv – Ho sempre corso con la massima intensità, rimanendo nelle regole, e andrò avanti così. Sfortunatamente sul tracciato di Termas de Rio Hondo, quando ho tentato di entrare all'interno, ho preso una pozza d'acqua, ho perso equilibrio e sono venuto a contatto con la moto di Rossi e lui è caduto. Ho capito l'errore, ho chiesto scusa e sono stato penalizzato. Quando mi sono tolto il casco la prima cosa che ho fatto è stato proprio andare da lui e chiedergli scusa. Ho commesso uno sbaglio che può succedere a tutti, perché ci spingiamo sempre al limite. Se guardiamo indietro nel tempo, cose del genere sono accadute anche a lui».

Acqua sul fuoco
Alla richiesta di una reazione alle pesanti accuse rivoltegli dal Dottore, invece, il campione del mondo in carica ha glissato: «Preferisco non commentare queste dichiarazioni – ha proseguito – È ancora un momento troppo caldo per farlo. Ma tutti i piloti in qualche momento della loro carriera sportiva hanno commesso questo tipo di errori. Tutti noi piloti siamo andati in un altro box a chiedere scusa. Provo sempre a imparare dai miei errori però adesso basta, finisce lì, il fatto è che ciò che è successo è successo con Valentino, ma poteva succedere con il mio compagno di squadra o con un altro pilota. È successo a Zarco e Pedrosa nella stessa gara ma non è successo nulla. Cerco sempre di capire e analizzare tutto, ma alla fine Valentino è uno come gli altri in pista».

(da fonte Askanews)