18 ottobre 2019
Aggiornato 05:30

Miller, il re della pioggia è tornato: una pole incredibile

Il pilota australiano si conferma specialista dell'acqua: sul finale della sessione, con la pista ancora umida, azzarda le gomme da asciutto e va in testa

Jack Miller festeggia la pole position nel GP d'Argentina di MotoGP
Jack Miller festeggia la pole position nel GP d'Argentina di MotoGP Red Bull

TERMAS DE RIO HONDO – Una giornata storica sul circuito di Termas de Rio Hondo, in Argentina. Jack Miller conquista la prima pole position in MotoGP. Ed è la prima partenza al palo anche per il team Pramac da quando, nel 2005, è entrata a far parte della famiglia Ducati. Jack ha compiuto un vero e proprio capolavoro. Dopo due giri con le gomme da pioggia nella fase finale delle qualifiche conquistata dopo le prove libere del venerdì, il pilota australiano ha avuto il coraggio di rientrare al box per primo e chiedere di uscire con la moto in assetto di asciutto. Una scelta che gli ha permesso di compiere cinque giri, prendendo confidenza curva dopo curva, con un circuito ancora non asciutto, soprattutto nel terzo settore.

Impresa straordinaria
Nell’ultimo tentativo disponibile Jack ha spinto al massimo conquistando una straordinaria pole position che ha portato ancora una volta Pramac al parco chiuso dopo la prima fila del suo compagno di squadra Danilo Petrucci in Qatar. «È una grande soddisfazione e per questo voglio ringraziare il team che ha svolto un grande lavoro sia durante i test invernali che in questi primi due weekend di gara – racconta Jackass – Ho sentito di avere fiducia per provare a tornare subito in pista con le gomme da asciutto. Non era facile stare in piedi, soprattutto nelle due curve che erano ancora bagnate. Ho pensato: 'È il momento di andare all-in'. È andata bene e sono molto felice».