9 dicembre 2019
Aggiornato 18:30

Vettel suona la carica: «La Ferrari è migliorata, ma non siamo al 100%»

La vittoria nel Gran Premio inaugurale in Australia ha dato fiducia al tedesco, che però non si siede sugli allori: «Dobbiamo sfruttare tutto il potenziale»

Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen in Bahrein
Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen in Bahrein Ferrari

MANAMA – Un cielo velato e una robusta brezza hanno accolto le squadre di Formula 1 per la seconda tappa del campionato 2018. I piloti della Scuderia Ferrari, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono arrivati in Bahrein la scorsa notte e in tarda mattinata hanno raggiunto la pista che ospiterà questa domenica la prima gara in notturna della stagione. La vittoria ed il doppio podio a Melbourne non hanno fatto altro che aumentare la loro concentrazione e determinazione per questo weekend che è alle porte e in cui Seb dovrebbe tagliare il traguardo delle 200 partenze in F1. «Credo che quest’anno abbiamo una macchina migliore – ha detto Vettel – ma dobbiamo farla funzionare sfruttando tutto il suo potenziale. All’inizio dell’anno è normale non conoscere a pieno la vettura. Ovviamente il tempo che abbiamo in pista per provare è limitato, ma abbiamo delle idee che proveremo qui. Io devo fare il mio lavoro, così come noi tutti dobbiamo fare il nostro come squadra. Noi guardiamo a noi stessi, cerchiamo di migliorare e ho fiducia, dal momento che la macchina ha potenziale».

Pista diversa
Kimi ha aggiunto: «Il weekend di Melbourne è andato bene, senza troppi problemi. In generale il feeling con la macchina era buono e la velocità c’era. Il circuito di Sakhir si trova in un posto diverso con condizioni completamente differenti. Le prove libere si terranno di giorno, mentre la gara sarà di sera, ma siamo abituati. Fa piuttosto caldo e la sensazione alla guida è diversa. Sono felice di come abbiamo iniziato la stagione, ma dobbiamo continuare a lavorare molto, abbiamo alcune cose da migliorare e speriamo di ottenere un buon risultato anche questa volta con entrambe le macchine. Dobbiamo essere subito pronti e fare costantemente risultato. Siamo ancora agli inizi di una lunga stagione e sono ancora molte le cose che dobbiamo imparare da questa macchina. Credo che ci sia molto potenziale. Non sappiamo dove ci porterà alla fine, ma di sicuro c’è il fatto che faremo del nostro meglio».