18 ottobre 2019
Aggiornato 06:30

Kawasaki torna davanti, ma la Ducati è a un soffio

Melandri, reduce dalla doppietta nel weekend inaugurale, è costretto di nuovo a inseguire nella seconda tappa in Thailandia. Ma è a un solo decimo dalla vetta

Marco Melandri rientra ai box in sella alla Ducati durante le prove libere della Superbike in Thailandia
Marco Melandri rientra ai box in sella alla Ducati durante le prove libere della Superbike in Thailandia Ducati

BURIRAM – Ad un mese dal round di apertura in Australia, chiuso con una doppietta, il team Ducati è tornato in azione sul circuito di Buriram (Thailandia) per il secondo appuntamento del campionato mondiale Superbike 2018. Le prove libere del venerdì, svoltesi in condizioni meteo più favorevoli del solito (con circa 30 gradi nell'aria) hanno evidenziato un grande equilibrio al vertice, con cinque piloti racchiusi in un solo decimo. In testa sono tornate le due Kawasaki del campione del mondo Jonathan Rea e del suo compagno di squadra Tom Sykes, davanti alla sorprendente Mv Agusta di Jordi Torres.

Ducati si avvicina
Marco Melandri e Chaz Davies si sono inseriti in questa lotta al vertice siglando rispettivamente il quarto e quinto miglior tempo di giornata, separati a loro volta da soltanto undici millesimi. Entrambi i piloti hanno focalizzato il proprio lavoro sulla distanza di gara, migliorando i propri riferimenti di oltre un secondo nell'arco della giornata. «È stata una giornata positiva, siamo partiti meglio rispetto allo scorso anno – commenta Macio – Fortunatamente le temperature erano più miti, quindi è stato piacevole guidare e mi sono divertito. Ho buone sensazioni sulla moto. Dobbiamo ancora mettere insieme tutti i pezzi del puzzle ma sono abbastanza fiducioso per domani, anche se con una classifica così corta può succedere davvero di tutto. Abbiamo lavorato principalmente in funzione della gara, ma siamo riusciti anche a fare un buon tempo con gomma nuova, segno che siamo abbastanza bilanciati». Aggiunge il suo compagno di squadra Davies: «Siamo migliorati progressivamente durante la giornata nonostante un paio di piccoli problemi tra la seconda e la terza sessione che hanno rallentato un po' il nostro programma. La cosa più importante è che siamo lì a giocarcela, e possiamo ancora migliorare, specialmente in termini di aderenza e stabilità in frenata. Dobbiamo soltanto finalizzare il lavoro sull'assetto. È difficile fare previsioni perché siamo tutti molto vicini, quindi la quarta sessione di domattina sarà molto importante per effettuare un paio di verifiche e chiudere il cerchio in vista di gara-1». La Superbike tornerà in pista sabato alle 10:45 locali per la quarta ed ultima sessione di prove libere in vista di Superpole e gara-1, con partenza programmata per le ore 16.